Conclusa presso la base aerea di Uvda l’esercitazione complessa Blue Flag 2021 che ha impegnato le Aeronautiche di Israele, Stati Uniti, India, Francia, Germania, Grecia, Italia e Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord, ieri si è tenuto un meeting internazionale sull’F-35 presso la base aerea di Nevatim con i comandanti delle forze aeree che gestiscono il Lightning II e l’ufficiale esecutivo per il programma congiunto (JSF) F-35 Lightning II, il Tenente Generale Eric T. Fick.

Alla conferenza hanno partecipato Israele padrone di casa, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord e, ovviamente, gli Stati Uniti.
La conferenza si è concentrata sull’apprendimento congiunto e sul dialogo aperto sull’F-35, nonché sulla cooperazione e la condivisione delle conoscenze tra le nazioni che impiegano il caccia bombardiere avanzato di quinta generazione Lightning II.
Presso la base aerea di Nevatim ha sede la “Divisione Adir”, costituita dagli Squadron 116 (Lions of the South), 117 (The First Jet Squadron) e 140 (The Golden Eagles) della Israeli Air Force montati su F-35I “Adir”, la versione “customizzata” per Israele della versione convenzionale A su cui sono installati sistemi di comunicazione, guerra elettronica ed armamenti sviluppati e prodotti dalla industria nazionale israeliana.
Fonte e foto Israeli Air Force