La Tailandia, per voce del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, ha espresso interesse per l’acquisto di un velivolo di Quinta Generazione facendo chiaro riferimento all’F-35.
Il National News Bureau of Thailand (NNT) ha reso noto che una delegazione dell’United States Air Force si recherà presso le strutture della Royal Thai Air Force per valutarne il livello di preparazione al mantenimento di velivoli di Quinta Generazione.
A febbraio 2022 il Vice Presidente Global Business di Lockheed Martin, Tim Cahill, aveva affermato che la Tailandia aveva dimostrato interesse ma non c’era alcuna trattiva in atto e che la possibile vendita si sarebbe trattata di “una decisione politica del Governo degli Stati Uniti.”
L’invio di un team dell’USAF in Tailandia sembrerebbe indicare che qualcosa nell’amministrazione statunitense si è mosso ma non è ancora chiaro in che termine.
Per finanziare l’acquisto di quattro nuovi velivoli di Quinta Generazione il Governo tailandese ha stanziato un totale di 413,67 milioni di dollari.
L’USAF ha dispiegato velivoli da combattimento in Tailandia dal 1960 al 1975 tanto che si stima che l’80% degli attacchi aerei dell’USAF durante la Guerra del Vietnam sia stato effettuato da velivoli decollati da basi militari tailandesi.
Nella ragione dell’Indo-Pacifico gli operatori dell’F-35 sono Australia, Giappone e Singapore.
Immagine di copertina: An Italian air force F-35A Lightning II assigned to the 32nd Wing, Amendola Air Base, Italy, taxis while participating in Astral Knight 2021 (AK21) at Aviano Air Base, Italy, May 21, 2021. (U.S. Air Force photo by Airman 1st Class Brooke Moeder)