L’USS Tripoli (LHA-7) ha completato il suo primo dispiegamento, dopo avere operato nella zona di responsabilità della Terza e Settima Flotta dell’U.S. Navy nell’area del Indo-Pacifico, ed è rientrata negli Stati Uniti a San Diego, presso la base navale di appartenenza.
L’unità si è integrata con la 31st Marine Expeditionary Unit (MEU) ed ha partecipato a numerose iniziative diplomatiche e militari con partner regionali ed alleati.

La costruzione della USS Tripoli è iniziata il 20 giugno 2014 ed è stata varata il 16 settembre 2017, entrando in servizio nel luglio 2020.
L’US Marines Corps ha imbarcato a bordo dell’USS Tripoli un gruppo di caccia bombardieri a decollo corto ed atterraggio verticale formato da 16 Lockheed Martin F-35B Lightning II che hanno effettuato missioni a supporto delle esercitazioni Valiant Shield 22 e Noble Fusion.
Complessivamente, l’equipaggio ha completato 2.052 ore di operazioni di volo e ha percorso 40.303 miglia nautiche.
Classe America

Le unità della classe America nascono già compatibili per l’impiego degli F-35 e sono dotate di un sistema di propulsione CODLOG ibrido elettrico.
Queste LHA hanno un dislocamento di 44.449 tonnellate ed una lunghezza di 257,3 metri. Grazie ad una larghezza di 32 metri le LHA sono in grado di passare attraverso il Canale di Panama. Il pescaggio è di poco inferiore agli otto metri.
La propulsione è affidata a due turbine a gas dalla potenza complessiva di 70.000 CV, oltre due motori ausiliari da 5.000 CV, che permettono alle LHA classe America di raggiungere una velocità superiore i 22 nodi.
L’armamento delle LHA classe America consiste due lanciatori per Evolved Sea Sparrow Missile (ESSM), due sistemi missilistici di difesa di punto RIM-116 Rolling Airframe Missile (RAM), due CIWS Phalanx da 20×102 mm, tre impianti a controllo remoto Mark 38 Machine Gun System da 25×137 mm e sette mitragliatrici pesanti da 12,7×99 mm a controllo manuale per la difesa ravvicinata.
La Tripoli è la seconda ed ultima unità della classe America a non essere dotata di bacino allagabile. La terza nave, l’USS Bougainville LHA-8, varata nel 2019 ha capacità di impiegare infatti 2 LCAC (Landing Craft Air Cushion) oppure un LCC (Landing Craft Utility). Ne consegue che, per ricavare lo spazio necessario per implementare il bacino allagabile, le dimensioni dell’hangar sono state conseguentemente ridotte.