Munizioni di artiglieria Vulcano Guided Long Range da 155 mm per l’Esercito Italiano

La Direzione degli Armamenti Terrestri (TERRARM) del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armameni (SEGREDIFESA) ha reso noto la Determina a Contrarre relativa l’acquisizione di munizionamento di artiglieria Vulcano Guided Long Range (VGLR) da 155 mm tramite procedura negoziata senza avviso di banda di gara con Leonardo S.p.A. design authority delle munizioni “Vulcano” delle quali detiene i diritti esclusivi.

L’acquisto, richiesto dallo Stato Maggiore Esercito (SME) per il potenziamento della capacità d’ingaggio di precisione e in profondità dell’artiglieria terrestre, si svilupperà su base pluriennale, dal 2023 al 2029, ed avrà un finanziamento complessivo di 73 milioni di euro.

Unitamente al munizionamento d’artiglieria, è finanziato anche l’acquisto dei sistemi di programmazione campale (pFCU – Portable Fire Control Unit).

Il munizionamento VGLR servirà a supportare le azioni di fuoco (deep fires) caratterizzate da estrema precisione e capacità d’ingaggio alle massime profondità, tali da incidere sul potenziale avversario prima che il suo intervento possa avere effetti sulle forze amiche oppure direttamente contro unità avversarie che hanno influenza sul andamento delle operazioni ma non ancora a contatto con le forze amiche.

Il munizionamento Vulcano nella versione guidata (Guided Long Range — GLR) ha capacità di navigazione inerziale (INS) e GPS, in grado di assicurare elevata precisione di tiro contro obiettivi non protetti e fissi ed è dotato di spoletta avanzata a radiofrequenza (RF) idonea a varie modalità di impatto, quali altimetrico, istantaneo e ritardato.

Nella versione GLR è possibile sostituire la spoletta RF con la guida terminale assistita, costituita da un sensore laser semi-attivo (Seeker Semi Active Laser — SAL) idonea ad essere impiegata contro bersagli anche in lento movimento che siano illuminati da una fonte esterna. Quest’ultima versione è stata sviluppata da Leonardo in collaborazione con la tedesca Diehl.

La gittata massima del VGLR cambia a seconda della lunghezza della bocca da fuoco da 155 mm; con quelle da 155/39 (FH-70) raggiunge la distanza massima di 55 km che diventano 70 km con bocche da fuoco da 155/52 (PzH 2000).

L’unità portatile di controllo del fuoco (Portable Fire Control Unit) è un sistema/tool (hardware e software) da impiegare a livello tattico; si integra in una architettura di sensori, nodi di C2 (Comando e Controllo) ed attuatori, consentendo di determinare e condividere, in real time/near real time, le “precise” coordinate di un obiettivo al fine di concentrare il tiro ed ottimizzare le risorse disponibili.

Foto @Esercito Italiano

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