La giornata di ieri nelle acque del Mar Rosso è stata a dir poco complessa; infatti, è stata segnalata una serie di attacchi missilistici provenienti dallo Yemen e più volte è entrato in azione l’USS Carney (DDG-64) per ingaggiare ed abbattere droni.

Infatti, l’US Central Command ha comunicato che ieri si sono verificati quattro attacchi contro tre diverse navi commerciali operanti in acque internazionali nel Mar Rosso meridionale. Queste tre navi sono collegate a 14 nazioni separate. Il cacciatorpediniere classe Arleigh-Burke USS Carney ha risposto alle chiamate di soccorso delle navi e ha fornito assistenza.
Gli attacchi alla M/V UNITY EXPLORER ed i primi due droni abbattuti
Intorno alle 9:15, ora di Sanaa, si è registrato il primo attacco ad una nave commerciale in occasione del quale l’USS Carney ha rilevato un attacco missilistico balistico antinave lanciato dalle aree dello Yemen controllate dagli Houthi verso la M/V UNITY EXPLORER, colpendo nelle vicinanze della nave.
La UNITY EXPLORER è una nave da carico alla rinfusa battente bandiera delle Bahamas, di proprietà e gestita dal Regno Unito, con equipaggio composto da marinai provenienti da due nazioni.
Successivamente, intorno alle 12:00, mentre si trovava in acque internazionali, l’USS Carney ha ingaggiato ed abbattuto un primo UAV lanciato dalle aree controllate dagli Houthi nello Yemen, diretto verso la nave statunitense. Nel corso del ingaggio non si sono registrati danni al cacciatorpediniere né feriti tra il personale di bordo.
In un attacco separato intorno alle 12:35, la M/VUNITY EXPLORER ha riferito di aver subito un secondo attacco e di essere stata colpita da un missile lanciato, come i precedenti, dalle aree controllate dagli Houthi nello Yemen. L’USS Carney ha ricevuto e risposto alla chiamata di soccorso. Mentre assisteva nella valutazione dei danni della nave mercantile, il cacciatorpediniere classe Arleigh Burke ha rilevato un secondo UAV in arrivo, distruggendo il drone senza subire danni o lesioni al personale imbarcato sul Carney e sull’UNITY EXPLORER che ha segnalato di aver subito danni minori derivanti dall’attacco missilistico.
L’attacco alla M/V NUMBER 9
Inoltre, verso le 15:30 la M/V NUMBER 9 è stata colpita da un missile lanciato apparentemente dalle aree controllate dagli Houthi nello Yemen mentre navigava in acque internazionali nel Mar Rosso. La nave portarinfuse battente bandiera panamense, di proprietà e gestita dalle Bermuda e dal Regno Unito, ha riportato danni e per fortuna nessuna vittima.
L’attacco alla M/V SOPHIE III ed il terzo UAV abbattuto
Verso le 16:30, la M/V SOPHIE II ha inviata una richiesta di soccorso informando di essere stata colpita da un missile. L’USS Carney che si trovava nell’area ha risposto nuovamente alla chiamata di soccorso. Mentre era in viaggio per fornire supporto, il cacciatorpediniere ha ingaggiato ed abbattuto un terzo UAV diretto nella sua direzione sempre senza riportare danni nel corso dell’azione.
La M/V SOPHIE II è una nave portarinfuse battente bandiera panamense, con equipaggio composto da marinai provenienti da otto Paesi.
L’USS Carney è uno dei più “vecchi” DDG classe Arleigh Burke, essendo entrato in servizio operativo nel 1996 ed appartiene al cd. Flight I. Il cacciatorpediniere per ingaggiare ed abbattere i droni ha fatto ricorso al sistema di combattimento AEGIS con radar AN/SPY-1D PESA (Passive Electronically Scanned Array) 3D ed a missili ESSM e SM-2MR Standard di cui è dotato.
L’USS Central Command, da cui operativamente dipende l’USS Carney, ha affermato nel comunicato che questi attacchi che mettono a repentaglio la vita degli equipaggi e la sicurezza marittima, sebbene lanciati dagli Houthi nello Yemen, sono pienamente consentiti dall’Iran e che, pertanto, gli Stati Uniti prenderanno in considerazione tutte le risposte appropriate in pieno coordinamento con gli Alleati e partner internazionali.
Fonte US Central Command
Foto @US Navy