In Europa saranno prodotti 1.000 missili Patriot per la difesa aerea, di cui alcune unità saranno destinate ai Paesi Bassi.

La produzione ordinata dalla NATO Support and Procurement Agency (NSPA), l’Agenzia per il supporto e l’approvvigionamento della NATO, nell’ambito della European Sky Shield Initiative (ESSI) sarà gestita da COMLOG, un consorzio composto da MBDA e Raytheon, in Germania a Schrobenhausen.
Il contratto, del valore di fino a 5,6 miliardi di dollari, prevede la fornitura di fino a 1.000 missili Patriot GEM-T e la qualificazione di componenti aggiornate, l’aggiunta di nuovi fornitori e attrezzature di prova e ricambi per il sostentamento futuro, nonché l’espansione della capacità produttiva dei missili GEM-T in Europa.
Il missile Patriot GEM-T, un intercettore missilistico basato sul sistema Patriot Advanced Capability 2 (PAC-2), è un componente vitale del sistema di difesa aerea e missilistica Patriot, utilizzato da otto nazioni europee e dall’Ucraina per la difesa contro missili da crociera, missili balistici, droni e aerei nemici.
La condivisione della domanda dei missili tra Paesi come Germania, Paesi Bassi, Romania e Spagna comporterà vantaggi economici e necessità logistiche ridotte, garantendo anche scorte aggiornate.
COMLOG GmbH è una joint venture al 50% tra MBDA Germania e Raytheon, fondata nel 1987, il cui settore di attività principale finora è stato il supporto logistico dei missili Patriot PAC-2; ora, curerà anche la costruzione dei missili con apposita linea.
Con la guerra in Ucraina e l’aumento delle minacce globali, la necessità di aumentare la capacità produttiva è evidente. I sistemi di difesa aerea Patriot possono abbattere aerei, elicotteri e missili balistici e da crociera veloci a lungo raggio.
I Paesi Bassi hanno già annunciato l’acquisto di munizioni per un valore di oltre 2 miliardi di euro nel 2022, inclusi i missili Patriot, per garantire la difesa propria e quella degli Alleati.
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