Il Ministro della Difesa bulgaro, insieme all’Ambasciatore bulgaro e al Capo di Stato Maggiore della Difesa bulgara, ha visitato lo stabilimento di produzione degli F-16 di Lockheed Martin per verificare i progressi nella produzione della futura flotta di F-16 Block 70 della Bulgaria.

Attualmente, sette F-16 bulgari sono in fase di produzione ed il primo volo è previsto per la fine dell’anno.
Nel 2019 Bulgaria ha ordinato un primo lotto di otto caccia bombardieri F-16 Block 70, il cui contratto del valore di 1,3 miliardi di euro, tramite canale di vendita militare FMS, è stato assegnato a Lockheed Martin dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.
L’F-16 Block 70 è considerato un sistema di aerei da combattimento all’avanguardia che garantirà sicurezza e interoperabilità NATO per decenni.
La Bulgaria sarà il secondo Paese europeo a ricevere questo modello dopo la Slovacchia a cui pochi giorni fa è stata consegnata la prima coppia di velivoli.
L’F-16 è una scelta strategica per molti clienti in tutto il mondo, poiché offre capacità di combattimento avanzate, partnership regionali e mondiali e costi del ciclo di vita accessibili.
Attualmente, ci sono più di 3.100 F-16 operativi in 25 Paesi, con oltre 19,5 milioni di ore di volo e 13 milioni di sortite effettuate. Il Block 70/72 dell’F-16 sarà utilizzato da sei Paesi con Lockheed Martin che ha ottenuto, fin qui, ordini 137 velivoli da costruire.
Inoltre, proprio la Bulgaria ha firmato una Lettera di Offerta e di Accettazione (LOA) per altri otto F-16V per la sua flotta, per cui una volta finalizzato l’accordo, gli ordini complessivi per il nuovo caccia ammonteranno a 145 esemplari.
Fonte e foto @Lockheed Martin