La Commissione per il bilancio del Bundestag tedesco ha approvato lo stanziamento necessario per la produzione di prototipi di un sistema antiaereo per la protezione ravvicinata e ciò consente di avviare lo sviluppo di un nuovo sistema da difesa aerea basato sul veicolo blindato 8×8 GTK Boxer.

Per colmare le lacune di capacità esistenti nella difesa aerea terrestre, sarà possibile iniziare a sviluppare un sistema per proteggere le truppe dagli attacchi aerei, nonché per il rilevamento e la difesa dai droni.
Il sistema sarà composto da un posto di comando, veicoli per la direzione del tiro, radar e veicoli lanciatori. Per la difesa antiaerea, le componenti saranno installate sul telaio del GTK Boxer e, come missile guidato, sarà impiegato il sistema ad Imaging infrarosso IRIS-T SLS od Infra-Tail/Thrust Vector-Controlled, Surface Launched Short Range, la variante superficie-aria dell’IRIS-T.
Per lo sviluppo di una prima copia delle componenti principali la Commissione per il bilancio ha approvato lo stanziamento di 1,23 miliardi di Euro inizialmente finanziato dal fondo speciale della Bunsdewehr di cento miliardi approvato nel 2022. Successivamente, il progetto continuerà nel normale budget di difesa. Secondo i piani, un prototipo del sistema dovrebbe essere disponibile nel 2028.
Il sistema sarà un concentrato di tecnologia tedesca con il veicolo realizzato dal consorzio ARTEC formato da Krauss Maffei Wegmann (oggi KNDS) e Rheinmetall, torretta sviluppata da Rheinmetall che fornirà anche il sistema EO/IR, radar di Hensoldt e missili realizzati da Diehl Defence.
Il Flugabwehrraketenpanzer
Secondo le prime informazioni disponibili il nuovo sistema di difesa aerea farà ricorso ai missili IRIS-T impiegati dai sistemi IRIS-T SLS che hanno una portata fino a 15 km.
Il veicolo da combattimento Flugabwehrraketenpanzer (FlaRakPz) sarà dotato di un modulo di combattimento a torretta con quattro lanciamissili IRIS-T e AFAR Spexer, radar AESA a sei antenne fisse di Hensoldt impiegato per il rilevamento e tracciamento di bersagli aerei, unitamente a sistemi elettro-ottici (EO/IR) per rilevare e tracciare i bersagli in modalità passiva h24.
Ovviamente, il FlaRakPz avrà in dotazione un sistema di riconoscimento IFF (amico/nemico) indispensabile per i compiti di difesa aerea. Infine, il veicolo per la protezione ravvicinata da droni/uas e loitering munition potrà ricorrere ad un lanciagranate antiuomo automatico da 40 mm che avranno a disposizione apposito munizionamento.
Attualmente, l’Esercito Tedesco si trova scoperto nella difesa aerea delle colonne mobili poiché non ha più in servizio alcun veicolo cingolato o blindato dotato di sistemi cannonieri e/o missilistici, dopo l’avvenuta radiazione nel 2005 del sistema missilistico Roland su telaio Marder e del cannone semovente antiaereo Gepard nel 2010 su telaio Leopard 1.
Inoltre, nel 2012 vi è stato il trasferimento alla Luftwaffe dei Leichtes Flugabwehrsystem basati su telai Wiesel 2, formati dagli Ozelot dotati di missili Stinger e da AFF (veicolo da ricognizione, comando e controllo del fuoco), BF/UF (veicolo comando batteria/cellula supporto antiaereo) e da un SF (Veicolo di interfaccia) su telaio Mercedes-Benz 250 GD Wolf.
Guerra in Ucraina e rapida inversione di tendenza
Il conflitto in corso in Ucraina ha riportato in auge i sistemi di difesa antiaerea ravvicinata ed a corto raggio, con il Gepard che, insieme ai sistemi IRIS-T SLM consegnati dalla Germania, ha ottenuto ottimi risultati nell’ingaggio ed abbattimento di droni, uas, loitering munition, missili da crociera, elicotteri e velivoli russi.
A breve l’Esercito Tedesco riceverà i primi esemplari dello Skyranger da 30 mm (la versione A3), un sistema cannone revolver Oerlikon KCE da 30 mm con munizioni programmabili (Airbrust), installato a bordo del Boxer 8×8 che permetterà all’Heer di ricostruire le proprie capacità antiaeree.
Da parte sua, la Luftwaffe riceverà tra quest’anno ed il 2027 sei batterie di IRIS-T SLM per la protezione a corto raggio ed a basse quote che si integreranno con i sistemi Patriot e l’antimissile Arrow 3, destinate ad impiegare la versione a portata aumentata (fino a 40 km) del missile IRIS-T.
Fonte Ministero della Difesa Tedesco
Immagine @Rheinmetall