La Marine Nationale (MN) si appresta a creare flottiglie di Riserva Costiera; è stato il Contrammiraglio Laurent Berlizot, direttore MN del polo “Coesione Nazionale”, a comunicarlo nel corso di una conferenza stampa.

Il programma prevede che entro il 2030 la forza del sistema completamente dispiegato sarà di 3.000 riservisti operativi, divisi in 3 flottiglie metropolitane e 36 squadre.
I riservisti saranno reclutati il più vicino possibile alla sede di costituzione delle nuove unità e affiancati da ex marinai. In tal modo la Marine Nationale parteciperà al rafforzamento della coesione nazionale e della resilienza della Nazione costituendo una riserva strategica che può essere mobilitata in caso di crisi.
La sperimentazione partirà quest’anno e permetterà di affinare il perimetro di missioni che potranno essere affidate a queste squadre, con la creazione di una prima flottiglia costiera nell’Atlantico, composta da un quartier generale a Brest e da due squadre associate a La Rochelle e Bayonne.
Le flottiglie e le relative squadre condurranno principalmente azioni di sorveglianza degli approdi marittimi nel quadro della difesa marittima del territorio, nonché missioni di salvataggio in mare e di diffusione di norme di condotta marina nell’ambito della presenza dello Stato nel dominio marittimo.

L’obiettivo perseguito è il rafforzamento della postura permanente di salvaguardia marittima. Le squadre saranno sottoposte al controllo operativo del comandante della zona marittima e coopereranno con i comandanti della zona marittima.
Le flottiglie saranno organizzate in dieci squadre ciascuna a Brest, Cherbourg e Tolone e, a seguire, le restanti sei squadre nei Territori d’Oltremare a Reunion, Mayotte, Guyana, Antille, Nuova Caledonia e Polinesia francese, con l’obbiettivo di renderle tutte attive entro il 2030.
Le squadre saranno inizialmente dotate di imbarcazioni semirigide di lunghezza inferiore ad 8 metri adattate per le missioni operative, equipaggiate con due motori fuoribordo di potenza inferiore ai 150 cv ciascuno; peraltro, sarà avviata la sperimentazione di due tipi di imbarcazioni semirigide da 6 ed 7 metri (M50), nonché dell’impiego di droni per aumentare e migliorare la capacità di sorveglianza.
I riservisti presteranno servizio per un periodo di 36 giorni nell’ambito di quanto programmato ed autorizzato dalla Legge di Programmazione Militare 2024-2030.
Le squadre della Riserva coopereranno con le altre unità della MN e con le altre amministrazioni che sono attive in mare.
Fonte e foto @Marine Nationale