Il Ministero della Difesa di Zagabria ha dato notizia che la Commissione per la Difesa del Parlamento Croato ha approvato all’unanimità la procedura di approvvigionamento di nuovi elicotteri UH-60M Black Hawk prodotti da Sikorsky, una società interamente controllata da Lockheed Martin.

In particolare, si tratta della prevista acquisizione di otto elicotteri UH-60M Black Hawk per un valore totale di 273,8 milioni di dollari.
Tali elicotteri permetteranno alle Forze Armate croate di completare la sostituzione dei materiali di origine orientale (sovietica-russa) ancora in dotazione.
L’acquisto avverrà tramite procedure di vendite militari straniere (FMS) e, a tal fine, il Governo degli Stati Uniti ha deciso di fornire alla Croazia assistenza finanziaria per un importo di 139,4 milioni di dollari, ovvero coprendo il 51% delle risorse finanziarie necessarie, mentre la quota restante sarà assicurata dal bilancio del Ministero della Difesa Croato nel triennio 2025-2027.
La sostituzione dei Mi-8/17
Il programma, già autorizzato dal Congresso degli Stati Uniti, prevede la consegna alla Difesa Croata del nuovo lotto di otto UH-60M Black Hawk nel 2028.
Il programma per equipaggiare le Forze Armate croate con gli elicotteri multiruolo UH-60M Black Hawk è stato avviato nel 2018 per sostituire gli elicotteri Mi-8/17 di origine sovietica-russa con elicotteri di fabbricazione occidentale, stante l’obsolescenza del detto materiale e per ragioni di standardizzazione tecnica, logistica ed operativa con gli Stati Uniti e la NATO di cui la Croazia è membro.
Allo stato attuale in Croazia sono operativi dal 2022 quattro UH-60M di cui una coppia finanziata dal Ministero della Difesa Croato e gli altri due esemplari donati dagli Stati Uniti a titolo di EDA (Excess Defense Articles), provenienti dalle eccedenze delle Forze Armate di Washington; peraltro, nel Paese balcanico non sono mancate le polemiche perché il tasso di livello operativo nei primi quasi due anni di impiego non è risultato particolarmente brillante per mancanza di parti di ricambio e perché si tratta di elicotteri più moderni ma più complessi da gestire rispetto al materiale che sostituiscono; a tal fine, la Difesa Croata, conscia delle difficoltà emerse, ha posto in atto i correttivi necessari per risolvere i problemi degli elicotteri già in dotazione e per quelli di prossima acquisizione.
Fonte e foto @Ministero della Difesa Croato