Il Ministero della Difesa israeliano ha firmato un accordo con il Governo degli Stati Uniti per il terzo squadrone di aerei “Adir” (F-35), che sarà integrato nelle Forze di Difesa Israeliane (IDF).

Le consegne di questi velivoli da parte di Lockheed Martin inizieranno non prima del 2028 al rateo di 3-5 velivoli annui fino alla conclusione della commessa del valore di circa 3, 3 miliardi di dollari in buona parte coperti dai fondi di aiuto americani a favore di Israele.
Con i velivoli saranno consegnati all’Aeronautica Israeliana anche motori, equipaggiamenti ed armamenti aggiuntivi oltre la fornitura del supporto tecnico e manutentivo.
Al completamento della commessa, la flotta dell’aereo stealth più avanzato al mondo gestito dall’Aeronautica Militare Israeliana sarà ampliata a 75 velivoli.
Israele impiega una versione “customizzata” del F-35, l’Adir, che è “tagliata su misura” per le esigenze della IAF.
Questa versione impiega sistemi di comunicazioni protette, il sistema IFF e di guerra elettronica (EW) in esclusiva dotazione alla IAF, messi a punto dall’industria nazionale israeliana per far fronte alle esigenze delle IDF.
La IAF ha ordinato in prima istanza cinquanta F-35I; tra questi vi è un velivolo particolare impiegato esclusivamente per lo sviluppo e l’integrazione di nuove tecnologie.
Tale velivolo sperimentale ha un valore strategico perché permette alla IAF di sviluppare, provare ed eventualmente installare aggiornamenti “dedicati” in settori sensibili. E’ interessante notare che si tratta del unico velivolo sperimentale F-35 che opera al di fuori degli Stati Uniti.
Attualmente, sono in via di completamento le dotazioni di tre Squadron, il 116°, 117° e 140° che formano sulla base di Nevatim la “Divisione Adir”, il “maglio” strategico a disposizione delle IDF, in grado di operare su tutta l’area del Medio Oriente.
Fonte e foto @Ministero della Difesa Israeliano