In Norvegia primi lanci di prova per i missili Piorun

In Norvegia l’Esercito Reale ha annunciato di aver eseguito a Finnmark i primi lanci reali di prova del missile a corto raggio Piorun di produzione polacca.

I nuovi MANPADS sono destinati a migliorare la difesa antiaerea a bassa quota ed a corto raggio nei confronti di droni ed elicotteri ostili.

La Norvegia ha ordinato nel 2022 i missili Piorun ed è uno dei quattro Paesi che partecipano al 
programma per l’acquisizione congiunta, insieme a Lituania, Lettonia e Polonia, di questi MANDAPS.

Alla fine del novembre 2022 Forsvarsmateriell, l’Agenzia degli appalti del Ministero della Difesa Norvegese, ha siglato con la società polacca Mesko SA un contratto del valore di circa 350 milioni di corone norvegesi per l’acquisto di tali sistemi.

Tali MANPADS copriranno le quote più basse e consistono in missili a ricerca di calore capaci di ingaggiare droni, elicotteri e aerei da terra che volano da 10 fino ad una quota di 4.000 metri d’altezza ed una gittata compresa tra i 400 ed i 6.500 metri con velocità di 560 metri al secondo.

I Piorun integreranno altri sistemi di difesa antiaerea in via di distribuzione all’Esercito e potranno interagire anche con le batterie missilistiche NASAMS in dotazione all’Aeronautica, dando vita a sistemi di difesa multistrato.

Il Piorun deriva dal sistema russo Igla del quale mantiene solo la configurazione, essendo stato rivisto praticamente sotto ogni altro aspetto da Mesko.

Il missile pesa 10,5 kg mentre l’intero sistema ha un peso di circa 19,5 kg ed è dotato di una testata HE a frammentazione e vola ad una velocità di 560 metri al secondo.

Il sistema è dotato di un sensore di prossimità che gli consente di colpire il bersaglio in caso di vicinanza ad esso. 

L’operatore ha a disposizione un mirino diurno aggiuntivo ed un mirino IR, che permette di impiegare il missile anche di notte. 

Trattasi di un sistema “lancia e dimentica” che si dirige sul bersaglio dopo averne acquistato la traccia termica.

Il missile pesa 10,5 kg mentre l’intero sistema ha un peso di circa 19,5 kg ed è dotato di una testata HE a frammentazione e vola ad una velocità di 560 metri al secondo.

Il sistema è dotato di un sensore di prossimità che gli consente di colpire il bersaglio in caso di vicinanza ad esso. 

L’operatore ha a disposizione un mirino diurno aggiuntivo ed un mirino IR, che permette di impiegare il missile anche di notte. 

Trattasi di un sistema “lancia e dimentica” che si dirige sul bersaglio dopo averne acquistato la traccia termica.

Foto credit @Forze Armate Norvegesi