Caccia bombardieri Rafale alla Serbia

Secondo fonti di stampa francese, i Governi di Parigi e di Belgrado avrebbero concluso con successo le trattative per la compravendita di caccia bombardieri Rafale, prodotti da Dassault Aviation, per le esigenze dell’Aeronautica Serba.

L’accordo dovrebbe essere siglato nel corso della visita istituzionale del Presidente francese Macron in Serbia prevista a Belgrado per i prossimi 29-30 agosto.

Il contratto avrebbe un valore di 3 miliardi di euro e coprirebbe l’acquisto da parte serba di 12 Rafale, oltre munizionamento e supporto tecnico-logistico ed addestrativo.

I velivoli acquistati dalla Serbia sarebbero dello standard F4, il più recente sviluppato dal consorzio industriale guidato da Dassault Aviation in collaborazione con la Direction Générale de l’Armement (DGA) per le esigenze dell’Armée de l’Air et de l’Espace e della Marine Nationale, nonché per l’esportazione.

E’ interessante notare che la Francia ha in corso le consegne dei dodici Rafale acquistati dalla Croazia di seconda mano, di cui 10 monoposto C e 2 biposto B previsti nel programma del valore di 999 milioni di euro.

Prima della consegna alla Croazia, i velivoli già in servizio con l’Armée de l’Air sono sottoposti ad ammodernamento allo standard F3-R e saranno armati, tra l’altro, con missili aria-aria MICA e con munizionamento guidato di precisione per attacchi di precisione a distanza AASM.

Pertanto, la Francia con tale commessa diverrebbe la principale fornitrice di velivoli da combattimento ai due Paesi balcanici, la Croazia alleata NATO e la Serbia non allineata ma vicina alle posizioni della Russia che finora ha fornito i velivoli da caccia all’Aeronautica di Belgrado.

Foto credit @Armée de l’Air et de l’Espace/Direction Générale de l’Armement (DGA)