A Bath nel Maine lo scorso 30 agosto, la Marina degli Stati Uniti ha celebrato la posa della chiglia del USS Thomas G. Kelley, uno dei futuri cacciatorpediniere della classe Arleigh Burke Flight III presso i cantieri General Dynamics Bath Iron Works (BIW).

La cerimonia è avvenuta in onore del capitano Thomas G. Kelley, insignito della Medaglia d’Onore per il suo coraggio durante la guerra del Vietnam in qualità di comandante di una flottiglia d’assalto fluviale, e la nave sarà chiamata USS Thomas G. Kelley (DDG 140).
Durante la cerimonia, è stata saldata la firma del capitano Kelley sulla piastra della chiglia del futuro cacciatorpediniere che sarà la novantesima unità della classe Arleigh Burke.
I cacciatorpediniere Flight III, rispetto ai Flight precedenti, saranno dotati del radar AN/SPY-6(V)1 per la difesa aerea e missilistica, con diversi miglioramenti.
La capacità antiaerea sarà estesa con l’impiego di missili ESSM in versione quad packing VLS, mentre il sonar per la scoperta di mine sarà il Kingfisher.
L’installazione del radar AN/SPY-6 e dell’equipaggiamento relativo porterà un aumento del dislocamento di circa 400 tonnellate. Inoltre, per assicurare l’adeguato raffreddamento dei sistemi, saranno installati quattro macchinari da 300 tonnellate al posto dei cinque da 200 presenti nei Flight precedenti.
Altre migliorie riguarderanno ad esempio l’impianto antincendio per la sala macchine che impiegherà la tecnologia di nebulizzazione dell’acqua water mist al posto del bromotrifluorometano (halon).
Le parti sensibili e vitali della nave saranno protette da due strati di acciaio e da 70 tonnellate di protezioni in kevlar.
Il Flight III è il quarto aggiornamento negli oltre 30 anni di storia della classe Arleigh Burke che si aggiunge ai precedenti Flight I, II e IIA.
Fonte Naval Sea Systems Command
Foto credit @General Dynamics Bath Iron Works (BIW)