Nuove Lightweight Command Launch Units per le Forze Armate statunitensi ed Alleati

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (US DoD) ha assegnato Raytheon/Lockheed Martin Javelin JV due contratti relativi la fornitura di Lightweight Command Launch Units (LWCLU) del sistema missilistico anticarro FGM-148 Javelin.

Il primo contratto del valore di 143,5 milioni di dollari riguarda la fornitura di LWCLU a favore delle Forze Armate Statunitensi (in primis US Army ed USMC), Polonia e Regno Unito.

Questa commessa ha un termine di conclusione stimato al 25 giugno 2025.

Il secondo contratto del valore di 124,1 milioni di dollari prevede la fornitura di LCLU a favore del US Army, Estonia, Lettonia e Lituania.

In questo secondo caso i lavori della commessa saranno terminati da Raytheon/Lockheed Martin Javelin JV entro il 31 maggio del 2028.

Nell’ambito della Javelin Joint Venture, Raytheon è responsabile della CLU (l’unità di comando del lancio), dell’elettronica di guida e del software, mentre Lockheed Martin si occupa del sensore di ricerca e dell’assemblaggio finale del missile.

La funzione principale della LWCLU è permettere al operatore di guidare il missile anticarro Javelin per colpire con precisione il bersaglio designato; peraltro, secondariamente consente anche missioni autonome di intelligence, ricognizione e sorveglianza (ISR).

Rispetto alla CLU originaria, la nuova versione alleggerita ha un volume ridotto del 30% e consente un risparmio del peso pari al 25% in meno.

La LWCLU è dotata di un display del sensore migliorato e una capacità di elaborazione digitale che permette di ottenere una maggiore portata e risoluzione, un’acquisizione più rapida dei bersagli e la capacità di operare efficacemente anche in presenza di condizioni meteorologiche avverse.

Inoltre, il sistema si può interconnettere con la rete digitale del US Army il che permette di trasferire in tempo reale i dati raccolti e gli obbiettivi individuati ad altre sorgenti di fuoco, ottimizzando l’impiego delle risorse.

Fonte US Department of Defense (US DoD)

Foto credit @US Army