Il Challenger 3 in mostra al Defence Vehicle Dynamics 2024 del British Army a Millbrook

Il Challenger 3, il carro armato più letale mai utilizzato dalle Forze Armate britanniche, sarà esposto all’evento Defence Vehicle Dynamics (DVD) 2024 del British Army a Millbrook.

Progettato e prodotto da Rheinmetall BAE Systems Land (RBSL) nel Regno Unito, il Challenger 3 è un esempio di collaborazione tra fornitori di sistemi di veicoli nel Regno Unito ed in Europa.

Il carro armato è stato progettato utilizzando tecnologie avanzate per garantire l’efficacia operativa e la sicurezza dell’equipaggio.

Il Challenger 3 sarà equipaggiato con un nuovo sistema di blindatura modulare progettata dal Defence Science and Technology Laboratory (DSTL) e sviluppata congiuntamente con il DE&S del Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD) e RBSL. Finora le prove sono state positive ed ulteriori test sono previsti per il 2025.

In totale, 148 Challenger 2 del British Army saranno aggiornati allo standard Challenger 3 presso lo stabilimento RBSL di Telford, con due prototipi già completati quest’anno ed altri sei attualmente in fase di consegna per il completamento delle prove.

Il carro armato è il frutto di un profondo ammodernamento dei Challenger 2 (alla loro volta un aggiornamento dei Challenger 1 entrati in servizio alla fine degli anni Settanta, primi anni Ottanta del passato secolo); i Challenger così modificati rimarranno in linea almeno fino al 2040.

Caratteristiche del Challenger 3

Se sotto il profilo della mobilità gli intervenuti sono stati contenuti, mantenendo il propulsore che è stato aggiornato e migliorando il treno di cingoli con l’adozione di sospensioni ad idrogas, ben più incisivo è stato l’ammodernamento del resto del mezzo che ha visto l’adozione di una nuova torretta studiata da Rheinmetall dotata di un cannone da 120/55 mm ad anima liscia, in grado di sparare il munizionamento anticarro ad alta velocità cinetica ed il munizionamento multiruolo programmabile di ultima generazione, e di un sistema di osservazione e conduzione del tiro allo stato dell’arte.

Inoltre, i “nuovi” Challenger 3 riceveranno un potenziamento nell’energia prodotta che permetterà di installare un sistema APS o di protezione attiva Trophy di Rafael Advanced Defence Systems Ltd. che utilizza un radar a micronde per rilevare minacce in arrivo, tracciarne la direzione ed impiega un computer per l’attivazione delle difese che prevedono il lancio di una serie di micro cariche cave attorno il carro armato il cui scopo è creare una sorta di barriera per far esplodere a distanza gli ordigni in arrivo.

RBSL si dice orgogliosa dei risultati finora raggiunti e sottolinea l’importanza della collaborazione internazionale nel plasmare il futuro della progettazione e produzione di veicoli militari.

Fonte Rheinmetall

Foto credit @Rheinmetall BAE Systems Land (RBSL)