Rostec-State Corporation, l’holding statale che si occupa della produzione di sistemi d’arma in Russia, ha annunciato che, tramite la controllata High-Precision Systems, ha consegnato al Esercito di Mosca un nuovo lotto di sistemi di difesa aerea Pantsir-S in anticipo ai tempi preventivati nel ambito del piano di difesa statale 2024.

L’equipaggiamento consegnato ha superato le prove necessarie ed è stato approvato dai rappresentanti dell’ispezione militare.
Secondo Rostec, le nuove modifiche apportate al Pantsir hanno migliorato le sue prestazioni contro droni, razzi e missili da crociera a firma bassa. L’uso in combattimento del sistema ha portato Rostec a sviluppare ed implementare le modifiche per rendere il Pantsir in grado di rispondere alle nuove minacce.
Il sistema di difesa aerea Pantsir è stato sviluppato dall’Instrument Design Bureau di Tula (parte della holding High-Precision Systems). È destinato alla difesa a corto raggio di strutture civili e militari, nonché alla copertura di sistemi di difesa aerea a lungo raggio.
Nelle forze armate russe, è impiegato il Pantsir-S1 che dispone di un sistema di acquisizione e tracciamento di bersagli multicanale modificato rispetto a quello in uso negli esemplari allestiti per l’esportazione.
Il Pantsir S-1, secondo Rostec, è in grado di colpire bersagli aerei che volano a velocità fino a 1.000 m/s, a una distanza compresa tra i 200 metri ed i 20 chilometri con le mitragliere 2A38M da 30 mm e con i missili della famiglia 9M335 (57E6) od in alternativa 9M311M (quelli impiegati dal 2K22 Tunguska).
Fonte e foto credit @Rostec