Il Ministero della Difesa di Nuova Delhi ha firmato un contrattio per l’acquisto del sistema missilistico russo di difesa aerea Tunguska-M1.

Sistema missilistico di difesa aerea Tunguska-M1
Il contratto per la fornitura di sistemi missilistici di difesa aerea Tunguska-M1, del valore di 445 crore di rupie (circa 40 milioni di euro), per l’Esercito indiano, è stato firmato con la JSC Rosoboronexport, azienda russa, alla presenza del Segretario alla Difesa Shri Rajesh Kumar Singh.
Questi sistemi potenzieranno le capacità di difesa aerea multistrato dell’India contro le minacce aeree, inclusi droni e missili da crociera.
L’accordo rafforzerà ulteriormente il partenariato strategico di difesa indo-russo.
L’India già dispone del Tunguska-M di cui a suo tempo sono stati acquistati 24 esemplari.
Il Tunguska-M1
Il Tunguska-M è un sistema d’arma a corto raggio che combina missili e cannoni, radar di scoperta e tracciamento, sensori EO/IR e di controllo del tiro il tutto installato su un veicolo blindato cingolato 2S6.
Nella versione più recente M1 del Tunguska è presente un complesso radar 1RL144M, denominato “Hot Shot” dalla NATO operante con tecnologia pulse-Doppler 3D costituito da un radar di acquisizione (TAR) installato sulla parte posteriore della torretta, operante in banda E con copertura di 360° ed in grado di rilevare bersagli fino a 18-20 km di distanza che volano a 15 metri dal suolo e dal radar di inseguimento (TTR) posizionato frontalmente, operante in banda J (monopulse), con portata di circa 16 km che fornisce i dati di puntamento precisi per i cannoni e la guida iniziale per i missili.
Il sistema Tunguska-M è impiegato per la protezione delle unità in movimento dagli attacchi aerei condotti da elicotteri, droni e velivoli ad ala fissa a bassa quota, in qualsiasi condizione meteorologica.
A partire dal 2003 è in produzione la versione aggiornata 2K22M1 Tunguska-M1 che dispone del sistema di puntamento digitale 1A26 e sistema di comando e controllo Ranzhir, missili 9M311-M1 e presenta maggiore capacità di resistere alle contromisure elettroniche.
A bordo del Tunguska-M1 è presente anche un sistema di interrogazione (IFF) 1RL138 operante nelle bande C e D per evitare il fuoco fratricida.
I missili 9M311 e 9M311-1
L’armamento del Tunguska-M consiste in otto missili 9M311 e o 9M311-1 due cannoni a canna binata da 30 mm 2A38M.
I 9M311 sono missili superficie-aria a guida radar semi attiva in grado di ingaggiare velivoli ad ala rotante e fissa che volano a una velocità massima di Mach 1,5 ad una distanza compresa tra i 2.500 ed i 10.000 metri e che volano ad altitudini comprese tra 15 e 3.500 metri.
A loro volta i 9M311-1 migliorano le prestazioni dei 9M311, essendo in grado di ingaggiare gli stessi bersagli a distanze comprese tra 1.500 ed i 10.000 metri e che volano ad altitudini tra 5 e 6.000 metri.
La guida del missile 9M311-M1 avviene tramite un sistema ottico/radio (Semi-Automatic Command to Line of Sight). L’operatore mantiene il mirino sul bersaglio ed il sistema trasmette automaticamente i comandi di correzione al missile tramite un link radio.
Rispetto al modello precedente, il 9M311-M1 adotta una spoletta a radiofrequenza che migliora l’efficacia contro bersagli di sagoma ridotta che volano a bassa quota come i missili da crociera o come i droni; inoltre, impiega un faro IR pulsato ad una frequenza specifica che rende più difficile per le contromisure elettroniche (ECM) nemiche “ingannare” il sistema di tracciamento del Tunguska-M1.
Il cannone 2A38M
Il 2A38M è un cannone antiaereo automatico da 30 mm derivato dal cannone binato aeronautico da 30 mm GSh-30, con cadenza di tiro fino a 2.500 colpi al minuto che nel caso del Tunguska-M, essendo a canna binata, raddoppia a 5.000 colpi al minuto, in grado di ingaggiare droni ed altri bersagli che volano fino a 3.000 metri di quota ad una distanza fino a 4.000 metri.
A causa del calore generato dall’altissima cadenza di tiro il 2A38M adotta un sistema di raffreddamento ad acqua per le canne.
Il 2A38M impiega munizioni da 30×165 mm 2A42 e 2A72, inclusi i perforanti (AP-T) e gli esplosivi (HE-I/HE-T) che raggiungono una velocità alla volata pari a 960 metri al secondo.
Fonte Ministero della Difesa dell’India