Italia, sistema di missione dell’EA-37B Compass Call per 680 milioni di dollari

Il Dipartimento di Stato statunitense ha approvato la possibile vendita attraverso Foreign Military Sale (FMS) dell’Electronic Attack Mission System e relativo equipaggiamento all’Italia per un costo stimato di 680 milioni di dollari.

Il contraente principale sarà la BAE Systems a Hudson, New Hampshire, presso il “Pope Technical Park” che ospita le attività dell’azienda relativi a sistemi elettronici e contromisure tra cui il programma SABER.

L’autorizzazione comprende l’acquisto del sistema di missione per EA-37B “Compass Call” comprendente: i sistemi del Network Centric Collaborative Targeting (NCCT), sistemi comando e controllo dei sottosistemi di bordo, Radio Frequency Receiver (RFR), Software-defined Radio (SDR), Counter Radar Assembly, Array Panels, radio AN/ARC-210 RT-2036, dispositivi di crittografia KG-250, terminali KY-100, IFF KIV-77 e sistemi di gestione delle chiavi crittografiche AN/PYQ-10C.

A questo si aggiunge l’integrazione ed il supporto dei sistemi e del velivolo, modifiche, manutenzione, parti di ricambio, consumabili, consegna di software classificato e non classificato nonché delle documentazioni tecniche, garanzie, trasporto e supporto ingegneristico, tecnico e logistico del Governo degli Stati Uniti e di BAE Systems.

Compass Call

L’EC-130H Compass Call è un aereo praticamente unico che in oltre 40 anni di servizio non è stato mai esportato all’estero.

I sistemi presenti a bordo consentono un controllo dello spettro elettromagnetico molto elevato non solo per disturbare le comunicazioni nemiche sul campo ma anche per seguire missioni SEAD (Suppression of Enemy Air Defenses) o contro bersagli come centri di Comando e Controllo (C2) oppure AWACS lanciando dunque “attacchi” di natura elettronica.

Essendo stato sempre aggiornato con sistemi allo stato dell’arte, il Pentagono ha deciso di rimuovere il sistema di missione dagli EC-130H, effettuare alcuni aggiornamenti, e installare il tutto sui Gulfstream G550 nella così detta operazione “Compass Call Cross Deck”.

Il passaggio alla nuova piattaforma porterà una nuova evoluzione, Baseline 3, che introdurrà un approccio ad una architettura aperta grazie alla tecnologia SABER (Small Adaptive Bank of Electronic Resources) che consente di trasformare in software quello che nell’EC-130H era svolto con pesante ed ingombrante hardware migliorandone inoltre le capacità e prestazioni.

In questo programma BAE Systems opererà come capo commessa per sviluppo, fornitura e supporto del sistema di missione mentre il gruppo L3Harris si occuperà delle modifiche sulla piattaforma ad all’installazione del sistema a bordo.

Questo trasferimento di piattaforma consentirà di eliminare le obsolescenze insite nel C-130H nonché fornire una nuova capacità prestazionale al sistema che può volare ora fino a 45.000 piedi (14 chilometri) con una autonomia di 7.100 chilometri ad una velocità molto superiore.

L’equipaggio dell’EC-37B è composto da due piloti e sette operatori per un totale di nove membri.

Aeronautica Militare

L’Aeronautica Militare italiana ha in programma di trasformare due velivoli Gulfstream G550 in EA-37B Compass Call, proprio come l’USAF, per fornire alla Forza Armata una capacità di EW molto avanzata.

Dalla documentazione pubblicata appare plausibile affermare che il sistema di missione da installare sugli EA-37B dell’Aeronautica italiana sia lo stesso dell’USAF.

I dettagli dei costi non sono ancora definiti e si rimane in attesa della successiva fase contrattuale per avere dati più certi.

NCCT

Il Network Centric Collaborative Targeting (NCCT), di cui L3Harris è prime contractor per l’USAF, consente ad una moltitudine di sensori di diverse piattaforme di integrate sistemi ISR di interagire tra di loro permettendo alle diverse capacità SIGINT o GTMI di funzionare all’unisono.

Lo scopo dell’NCCT è quello di sincronizzare rapidamente i diversi sistemi di Comando e Controllo (C2) ed i sensori ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance) su obiettivi definiti prioritari per fornire informazioni che siano le più dettagliate possibili e nel minor tempo.

Il risultato di questa integrazione è una rete di sensori multi-intelligence basata sul cloud che comprenda il maggior numero di sensori.

Per ottenere questo risultato il sistema acquisisce i dati dai sensori e li converte in un pacchetto IP (Internet Protocol) in un formato standardizzato. Impiegando algoritmi ed una database comune i dati di una piattaforma sono ordinati e confrontati agli altri in modo che per uno specifico bersaglio possano essere disponibili la maggior parte delle informazioni.

L’NCCT è infatti compatibile con sistemi di comando e controllo come il JADC2 e con assetti dedicati come la flotta di RC-135, U-2, JSTARS, radar oltre l’orizzonte, UAV e satelliti solo per citarne alcuni ed è in corso di integrazione sugli E-7 di USAF e RAAF.

Il primo impiego operativo del sistema NCCT è avvenuto durante l’esercitazione Joint Expeditionary Experimentation (JEFX 04) a luglio 2004 ma il sistema riceve sistematicamente circa 15 milioni l’anno di finanziamento da parte del Pentagono per essere continuamente aggiornato sia nel codice base (core) che nelle diverse integrazioni.

Nell’esercitazione JEFX 04, l’NCCT si è dimostrato in grado di ridurre fino all’83% il tempo di ingaggio di un bersaglio prioritario.

Radio ARC-210 RT-2036

L’ARC-210 RT-2036 TruNet è una radio prodotta dalla Collins Aerospace compatibile con una moltitudine di frequenze e di sistemi tra cui con il sistema satellitare (SATCOM) Mobile User Objective System (MOUS) e DAMA (Demand Assigned Multiple Access).

La radio integra la terza generazione dell’Electronic Countermeasure (ECCM) SATURN della NATO che consente comunicazioni sicure nella banda dell’UHF.

Ulteriori capacità riguardano le comunicazioni Link-4A, Link-11, Link-22, Warrior Dot e banda L.

KG-250

I dispositivi di crittografia AltaSec KG-250 Inline Network Encryptor (INE) prodotti dalla Viasat sono certificati dalla National Security Agency (NSA) come prodotti di Tipo 1 sulla specifica HAIPE (High Assurance Internet Protocol Encryptor) in grado quindi di assicurare la giusta protezione ad informazioni classificate che viaggiano su protocolli IP in tutte le tipologie di reti anche a basso livello di classifica.

Terminali KY-100

I terminali KY-100 della ITT Industries ora L3Harris sono terminali per comunicazioni voce e dati sicure largamente impiegati in piattaforme aeree della NATO mentre la versione KY-99 in quelle terrestri.

IFF KIV-77

Il KIV-77 è un modulo che viene impiegato insieme ad un sistema IFF (Identier Friend of Foe) che assicura comunicazione sicure salvaguardando la trasmissione dei dati di identificazione dei velivoli in contesti difficili. Nella maggior parte dei velivoli dell’USAF e nei sistemi di terra/comando e controllo il KIV-77 è accoppiato all’IFF APX-119.

AN/PYQ-10C

L’AN/PYQ-10C prodotto dalla Sierra Nevada Corporation è un SKL (Simple Key Loader) che ha il compito di trasferire non solo le chiavi crittografiche tra sistemi ma anche informazioni, file di missione, configurazione tra diversi sistemi assicurando sempre il massimo livello di sicurezza COMSEC.

E’ dotato di un processore a 800MHz, una memoria di 32GB, una RAM di 256MB ed utilizza come sistema operativo una versione modificata di Windows Embedded CE 6.0. Il sistema è dotato di uno schermo touchscreen da 3,5 pollici in risoluzione QVGA (320×240 pixel) con contrasto 800:1 e luminosità di 600 cd/m2. La batteria, nella versione a lunga durata da 50 Wh, consente al dispositivo un funzionamento di circa 12 ore.