Nel corso della recente RIMPAC 2024 tenuta nel Pacifico, il cacciatorpediniere statunitense USS Fitzgerald (DDG 62) ha lanciato per la prima volta con completo successo un Naval Strike Missile (NSM).

Il primo Over-the-Horizon (OTH) Weapon System, denominazione ufficiale del NSM, è stato lanciato contro una nave bersaglio durante l’esercitazione a fuoco nello scorso mese di luglio.
All’installazione a bordo del USS Fitzgerlad del OTH guidata dal Naval Surface Warfare Center, hanno partecipato anche General Dynamics Mission Systems e Kongsberg Defence & Aerospace AS, oltre diversi uffici tecnici della US Navy.
OTH è un sistema di guerra superficie-superficie a lungo raggio che lancia lo NSM, missile guidato antinave sviluppato da KONGSBERG ed impiegato per la prima volta nel 2012 dalla Marina norvegese.
Il sistema missilistico NSM di Kongsberg presenta diversi vantaggi rispetto all’Harpoon, tra cui una portata nettamente superiore ed il sensore di ricerca a infrarossi che permette di riconoscere il bersaglio più facilmente anche all’interno di formazioni navali, migliorando la precisione e, al contempo, riducendo drasticamente la possibilità di cagionare danni accidentali.
Inoltre, il missile è impiegabile anche contro obiettivi terrestri disposti lungo la linea di costa e nel immediato entroterra.
Lo NSM adotta un design particolare che lo rende un bersaglio difficile da rilevare dalle navi nemiche grazie al profilo stealth modellato per ottenere la minore superficie radar riflettente possibile.
La US Navy ha dispiegato tale sistema a bordo di circa una dozzina di navi da combattimento litorali (LCS) della variante Independence negli ultimi cinque anni.
Il lavoro di preparazione ed installazione che richiede circa due anni è stato completato e testato con successo in soli nove mesi.
Il team ha installato materialmente l’OTH sulla USS Fitzgerald presso la base navale di San Diego da metà marzo a fine maggio. I componenti principali del sistema sono il lanciatore ed una console di interfaccia operatore. Per renderlo compatibile con il cacciatorpediniere di classe Aegis Flight I, il sistema ha richiesto anche un adattatore di navigazione.
Completata l’installazione si è passati alla formazione del personale per l’impiego del NSM in vista della SINKEX in occasione della RIMPAC 2024.
Terminata l’esercitazione il team sta lavorando per rendere permanente l’installazione ora temporanea del OTH a bordo del DDG 62; questo permetterà di estendere l’impiego del NSM anche agli altri DDG classe Arleigh Burke, aumentando in modo esponenziale le piattaforme di superficie abilitate al impiego.
Fonte Commander, U.S. Pacific Fleet-Naval Surface Warfare Center/Port Hueneme Division
Foto credit @US Navy-Petty Officer 2nd Class Jordan Jennings VIRIN: 240718-N-YV347-1007.JPG