Vola in Spagna il primo Eurofighter dotato di radad ECRS Mk 1

Airbus Defence and Space ha comunicato che in Spagna ha compiuto il primo volo un Eurofighter dotato di radar ECRS (European Common Radar System) Mk 1 o Captor E-SCAN Mk 1 destinato al Ejército del Aire y del Espacio.

Trattasi di un esemplare munito di un radar ECRS Mk 1 Step 0, sostanzialmente, delle capacità attualmente previste dal ERCS Mk 0 sviluppato da Leonardo e BAE Systems ed installato sui velivoli del Qatar e Kuwait, con alcune modifiche.

Il radar ECRS Mk1 per Germania e Spagna integra un ricevitore digitale multi-canale e nuovi moduli di trasmissione a banda larga, aumentando così le capacità dell’Mk 0 sviluppato da Leonardo e BAE Systems.

L’ECRS Mk 1 Step 1 sarà la versione con la capacità iniziale (IOC) per Spagna e Germania, con anche uno Step 2 in corso di sviluppo.

Lo sviluppo del ECRS Mk 1 per conto di Germania e Spagna è curato principalmente da Hensoldt in qualità di design authority  ed Indra, con Airbus che sovrintende e coordina i lavori di integrazione, nel ambito del consorzio EuroRADAR, formato anche da Leonardo Italia e Leonardo UK.

Leonardo Italia è responsabile dello sviluppo e produzione dei nuovi ricevitori e moduli di trasmissione a banda larga del ECRS Mk1.

Questo radar fornirà capacità multifunzione per tracciare diversi bersagli a corto raggio mentre, contemporaneamente, provvederà a scansionare lo spazio aereo a centinaia di chilometri di distanza per individuare potenziali minacce. Il nuovo radar ECRS Mk1 diventerà il sensore chiave che fornirà al Eurofighter il dominio del combattimento aria-aria e aria-terra. 

Inizialmente, la versione ECRS Mk1 nasce per essere installata a bordo dei trentotto esemplari previsti dal programma Quadriga della Luftwaffe e per essere retrofittata inizialmente a bordo di cinque Eurofighter Tranche 3A del Ejército del Aire y del Espacio (EdA).

I programmi spagnoli e tedeschi per nuovi Eurofighter

Successivamente, le due Aeronautiche hanno posto al consorzio ulteriori consistenti ordini, tra cui Halcón 1 ed Halcón 2 per complessivi 45 esemplari da parte del EdA, nonché il programma Eurofighter EK destinato alla realizzazione di una versione da guerra elettronica e soppressione delle difese aeree del cacciabombardiere europeo per le esigenze della Luftwaffe in sostituzione dei Tornado ECR DE.

La stessa Spagna potrebbe non aver terminato qui l’acquisto di nuovi Eurofighter delle Tranche 4/4A destinati a sostituire i vecchi Boeing EF-18 Hornet ancora in servizio; infatti, la Difesa Spagnola sembra interessata a piazzare nuovi ordini per rimpiazzare la Tranche 1 che ha capacità operative ridotte.

In Germania nel 2023 il Bundestag, il Parlamento federale tedesco, ha approvato un importante programma per l’adozione del radar a scansione elettronica (AESA) Captor E-SCAN Mk 1, sviluppato da HENSOLDT, per sostituire l’attuale tradizionale Captor a bordo dei caccia bombardieri Eurofighter della Luftwaffe delle Tranche 2 e 3 in servizio, un totale di circa 170 velivoli.

Infine, il Governo di Berlino prevede di formalizzare entro il 2025 un ulteriore nuovo contratto con Airbus per la realizzazione di ulteriori 20 Eurofighter aggiuntivi che prenderanno il posto di parte dei Tornado IDS, ormai giunti quasi alla fine della loro vita operativa ultra quarantennale, affiancando i nuovi 35 Lockheed Martin F-35A Lightning II.

Foto credit @Airbus Defence and Space-Ejército del Aire y del Espacio.