In Australia il Dipartimento della Difesa ha annunciato che nove velivoli da combattimento Lockheed Martin F-35A Lightning II in configurazione Technology Refresh 3 (TR-3) sono atterrati sulla pista della base aerea di Williamtown.

Con questi nuovi arrivi, l’Australia ora ha completato la flotta di 72 caccia bombardieri F-35A Lightning II previsti.
Peraltro, trattandosi di velivoli appartenenti ai Block 2 e 3 di produzione, la maggior parte di questi aerei dovrà essere aggiornata necessariamente in futuro per mantenerne le capacità operative.
La flotta di F-35A Lightning II ha permesso la formazione di tre Squadroni/Gruppi operativi alla Royal Australian Air Force (RAAF).
La linea Lightning II della RAAF sarà supportata anche da un Squadrone/Gruppo di aerei da combattimento multiruolo Boeing F/A-18F Super Hornet e da un squadrone di aerei da guerra elettronica (EW) e soppressione delle difese aeree (SEAD) Boeing E/A-18G Growler.
Durante il lunghissimo volo di trasferimento dei nuovi caccia bombardieri dagli Stati Uniti, da parte della RAAF sono stati impiegati in supporto velivoli da rifornimento Airbus A330MRTT ed un aereo da trasporto pesante Boeing C-17A Globemaster III.
Peraltro, stante la situazione in atto in Estremo Oriente, non è esclusa la possibilità che il Governo Australiano possa procedere ad acquistare ulteriori 28 F-35 Lightning II appartenenti al Block 4 di produzione, quello di cui gli Stati Uniti hanno avviato l’allestimento.
Tra le ipotesi che circolano in Australia vi è anche quella di ordinare la variante F-35B a decollo corto e atterraggio verticale del Lightning II per impiegarla a bordo delle attuali LHD Canberra ed Adelaide che, peraltro, per poterla impiegare dovrebbero essere sottoposti ad importanti lavori di modifica.
Fonte e foto credit @Dipartimento della Difesa Australiana