Un nuovo movimento rivoluzionario in Egitto

In Egitto si profila una nuova minaccia islamista; Ahmed al-Mansour, un autoproclamato “rivoluzionario” egiziano con legami con un gruppo che ha estromesso il leader siriano Bashar al-Assad, ha avviato un “movimento” islamista che punta a rovesciare il Presidente egiziano Abdel Fattah el-Sisi in carica.

Denominato “Movimento dei rivoluzionari del 25 gennaio”, è stato fondato nel corso del recente fine settimana e, come anticipato, ha l’obiettivo di rimuovere l’attuale Presidenza.

Al-Mansour si è mostrato a volto scoperto perché ha un passato di militanza attiva con Hayat Tahrir al-Sham (HTS), determinante nell’estromissione di Bashar Assad in Siria, e si dice che abbia rapporti anche con la galassia di al-Qaida.

Il neo movimento ha deciso di adottare la bandiera egiziana pre-1952 come simbolo per omaggiare la rivoluzione del 2011 nei confronti di Muhammad Hosni Sayyid Ibrahim Mubārak , ispirata a sua volta dalla rivolta tunisina che diede origine alla cd. “Primavera Araba”.

In un video al-Mansour accusa al-Sisi di collaborare con i cristiani egiziani copti e lo definisce un “agente sionista” che sostiene l’occupazione. al-Mansour mette in guardia dalle forze di Polizia che operano a suo dire illegalmente nel Paese e afferma che un percorso rivoluzionario è ora fondamentale a causa della mancanza di un’alternativa politica in grado di rimuovere il governo di al-Sisi.

Il Movimento dei rivoluzionari del 25 gennaio vuole ottenere anche il rilascio di tutti i prigionieri politici insieme al ripristino della loro dignità e un ritorno agli obiettivi originali della Rivoluzione egiziana, cioè miglioramento del tenore di vita, libertà e giustizia sociale.

Per ottenere tali risultati al-Mansour sollecita le altre organizzazioni rivoluzionarie ad unirsi al suo Movimento e, oltre l’invocazione divina, incita i sostenitori ad iniziare a protestare contro il Governo egiziano, nel tardo pomeriggio delle giornate del 14, 15 e 16 gennaio, mantenendo fino al ultimo le massime cautele per non farsi scoprire dai Servizi di sicurezza.

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