La Commissione Europea ha annunciato lo stanziamento di più di 1 miliardo di euro per progetti di ricerca e sviluppo (R&S) nel campo della difesa, tra cui chiplet, radar 4D e sensori a infrarossi.

Il quinto programma di lavoro annuale del Fondo europeo per la difesa (FES) stanzia infatti 1,065 miliardi di euro, con oltre 100 milioni di euro in ciascuna delle nove categorie previste, e consente ad aziende e ricercatori ucraini di partecipare per la prima volta ai bandi.
In questo quadro competitivo, 58,5 milioni di euro sono riservati allo sviluppo di tecnologie radar 4D multibanda e sensori di ricerca ad infrarossi, nonché oltre a 25 milioni di euro per i chiplet.
Altri finanziamenti includono 93 milioni di euro per motori di prossima generazione per aeromobili, 54 milioni di euro per la sicurezza informatica per veicoli autonomi e 105 milioni di euro per sistemi aerei collaborativi (i cd. loyal wingman). Il programma arriva mentre il Regno Unito cerca di acquisire droni a lungo raggio per le sue Forze Armate e quest’anno sta inviando, insieme ad altri Paesi, 30.000 droni in Ucraina.
Oltre alle sovvenzioni per la ricerca e lo sviluppo, il programma 2025 fornirà sostegno all’innovazione, compreso il 2° hackathon di difesa EUDIS.
Il bilancio del FES per il periodo 2021-2027 ammonta a circa 7,3 miliardi di euro. Gli inviti a presentare le proposte saranno pubblicati nel febbraio 2025.