La Francia valuta di aumentare le spese per la Difesa

In Francia i media hanno riportato la notizia che il Presidente Emmanuel Macron, in occasione di un incontro con i vertici dei partiti politici, ha accennato all’idea di aumentare la spesa militare francese portandola dal attuale 2,1% al 5% del Prodotto Interno Lordo (PIL), nell’eventualità in cui gli Stati Uniti decidessero di non proteggere più l’Europa attraverso la NATO.

Il Presidente Macron ha sottolineato che la situazione sta cambiando rapidamente e che è necessario rafforzare la difesa e la sicurezza mediante maggiori investimenti da parte dei Francesi e degli Europei.

Mentre il Presidente non è sicuro se il 5% sia la cifra giusta per la Francia, ha sottolineato che comunque sarà necessario aumentare la spesa militare nazionale.

A tal fine, per sostenere nel tempo l’aumento delle spese militari Macron non ha escluso la possibilità di lanciare “prodotti di risparmio” per contribuire al finanziamento dei programmi di Difesa.

Riguardo alla questione del eventuale cessazione delle ostilità tra Mosca e Kiev, al momento, nonostante la fuga di notizie di un piano franco-britannico di inviare fino a trentamila uomini come forza di interposizione, il Presidente Macron ha ribadito di non avere intenzione di mandare soldati in Ucraina, ma sta considerando l’invio di forze per garantire la pace una volta concluse le negoziazioni.

Foto credit @Armée de Terre