In Germania è stata posata la chiglia della prima delle tre nuove unità di servizio della flotta, Klasse 424, presso il cantiere navale Peene di Wolgast appartenente a NVL Group.

Alla cerimonia erano presenti l’Ispettore della Marina, il Vice Ammiraglio Jan Christian Kaack, e Thomas Daum, Ispettore dello spazio cibernetico e dell’informazione, che hanno sottolineato l’importanza strategica delle future unità per l’architettura di sicurezza marittima della Germania, oltre ad altre numerose autorità civili e militari.
Le nuove unità Klasse 424, gestite dalla Marina Tedesca saranno impiegate per la ricognizione e le operazioni SIGINT; sono considerate uno strumento di ricognizione strategica altamente efficace e indispensabile per la Bundeswehr.
Le nuove navi soddisfano gli elevati requisiti di sicurezza nazionale e presentano nuove capacità come il ponte di volo per elicotteri, l’imbarco di droni e la tecnologia dei sensori avanzata.
Missioni di intelligence elettronica per la Klasse 424
Le Klasse 424 saranno unità navali specializzate in missioni ELINT (Electronic Intelligence) e missioni SIGINT (Signal Intelligence), quindi, saranno impiegate per la raccolta di informazioni e missioni di ricognizione.
Le nuove Type 424 prenderanno il posto delle tre Type 423 o classe Oste, entrate in servizio tra il 1988 ed il 1989, unità specializzate nelle missioni ELINT e SIGINT.
Il contratto ha un valore di circa due miliardi di euro (circa 666 milioni di euro a nave) e le navi dovrebbero entrare in servizio entro il 2027 e comprende anche le apparecchiature destinate al centro di addestramento a terra.
Le navi Klasse 424 da 132 metri di lunghezza saranno gestite dalla Marina Tedesca ed a bordo avranno specialisti del Cyber-und Informationsraum (CIR), unità cibernetica informativa, e del Kommando Strategische Aufklärung, il Comando Ricognizioni Strategiche della Bundeswehr.

Il dislocamento si dovrebbe aggirare tra le 3.500 e le 4.000 tonnellate con un equipaggio di cinquanta uomini integrato da un massimo di altri cinquanta specialisti ed operatori dei sistemi di ricognizione e ricerca.
Da quel poco che è stato comunicato, le unità, oltre le apparecchiature attive e passive per eseguire le missioni ELINT e SIGINT, le Klasse 424 avranno anche capacità di sorveglianza subacquea.
Le capacità di autoprotezione includeranno sistemi di guerra elettronica e saranno installati motori a bassa impronta sonora per aumentare la protezione dai sonar dei sottomarini ostili.
L’armamento per questo genere di unità normalmente è limitato ad armi di piccolo calibro che possono essere integrate, in caso di necessità, da MANPADS per aumentare la capacità di difesa dalle minacce aeree.
Fonte e foto credit @NVL Group