La Grecia ha annunciato di aver programmato lo stanziamento di oltre 25 miliardi di euro dal 2025 al 2036 per un’iniziativa di acquisto di armi mirata a modernizzare le capacità delle Forze Armate elleniche.

Questo piano, che sarà presto presentato dal Governo al Parlamento, include diverse voci tra cui l’acquisto di sottomarini, droni, satelliti e caccia bombardieri F-35A.
La Grecia, membro della NATO e dell’UE, attualmente destina circa il 3% del suo PIL alla difesa, riflettendo le sue priorità strategiche. Il piano si basa sulle recenti riforme militari e mira a contrastare le minacce regionali attraverso l’acquisto di tecnologie avanzate.
Secondo quanto filtrato si procederà ad acquistare quattro nuovi sottomarini, droni aerei e subacquei, un satellite per le comunicazioni protette ed ulteriori 20 caccia F-35 dagli Stati Uniti, nonché un sistema di artiglieria missilistica a lungo raggio con una gittata di 300 km (il Puls di Elbit Systems) ed un sistema di difesa aerea (probabilmente sempre fornito dall’industria israeliana).
Con le risorse allocate saranno ammodernati gli F-16 non oggetto ora del programma Viper, le fregate MEKO 200 e saranno costruite nuove unità di superficie, almeno sei corvette.
Peraltro, sul ammodernamento degli F-16 dei blocchi di produzione più datati e delle fregate classe Hydra in Grecia non mancano le polemiche, considerato uno spreco di risorse vista l’obsolescenza di questi materiali.
Per le Hydra il programma di ammodernamento si trascina da anni; l’impiego in condizioni operative nel Mar Rosso per contrastare i droni ed i missili lanciati dagli Houthi contro unità mercantili e militari in navigazione ha mostrato i limiti di queste unità in servizio dagli anni Ottanta con la Marina Ellenica.
Peraltro, la situazione di emergenza ha permesso di sviluppare ed installare un efficace sistema CUAS, il Kentauros progettato in Grecia, una sorta di sistema APS nato per applicazioni terrestri, successivamente declinato in versione navale, conferendo alle fregate Hydra una capacità di autoprotezione e di protezione delle navi commerciali sotto scorta.
Immagine credit @Lockheed Martin