Ha volato il primo MQ-9B SkyGuardian belga

Negli Stati Uniti General Atomics Aeronautical Systems, Inc. (GA-ASI) ed il Ministero della Difesa belga hanno completato il primo volo di un nuovo MQ-9B SkyGuardian Remotely Piloted Aircraft (RPA) che sarà il primo SkyGuardian consegnato al Belgio nel ambito di un programmato acquisto di quattro velivoli.

Il velivolo a pilotaggio remoto (RPA) della classe MALE o Medium Altitude Long Endurance è decollato dalla Desert Horizon Flight Operations Facility di GA-ASI a El Mirage, California, e ha avuto luogo lo scorso 20 febbraio 2025.

Il primo volo rientra nel ambito di una serie di prove a terra ed in volo condotti per convalidare le prestazioni del MQ-9B RPA destinato al Belgio.

L’obiettivo del volo era dimostrare la controllabilità e l’atterraggio sicuro del velivolo; la prova di volo ha avuto successo ed il programma andrà avanti con ulteriori test di volo di sviluppo.

In Europa la Belgian Air Force si unirà pertanto alla Royal Air Force e diventerà la seconda Aeronautica ad impiegare lo MQ-9B in questo quadrante operativo.

GA-ASI definisce lo SkyGuardian come il RPAS più avanzato al mondo, che offre una durata ed un’autonomia eccezionalmente ampie, con capacità di decollo ed atterraggio automatici sotto controllo SATCOM.

Lo MQ-9B è in grado di operare in spazi aerei non segregati utilizzando il sistema Detect and Avoid sviluppato da GA-ASI.

Il velivolo è progettato per prestazioni in qualsiasi condizione atmosferica con protezione contro i fulmini, disponendo di una cellula resistente ai danni e di un sistema di sbrinamento.

La famiglia MQ-9B include i modelli SkyGuardian e SeaGuardian, con molteplici consegne effettuate alla Royal Air Force del Regno Unito (Protector), così come ordini da Canada , Polonia , Guardia costiera giapponese , Forza di autodifesa marittima giapponese , Taiwan, India e US Air Force a supporto dello Special Operations Command.

Lo MQ-9B ha anche supportato varie esercitazioni della US Navy, tra cui  Northern Edge ,  Integrated Battle Problem e Group Sail.

Il programma belga

La vendita militare estera (FMS) al Belgio comprende oltre i quattro velivoli anche due stazioni di controllo a terra certificabili (CGCS) e le parti di ricambio.

Al momento, pur essendo pienamente predisposti, gli SkyGuardian belgi non saranno dotati di armamento per attacchi di precisione, ed eseguiranno missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), con i sistemi di osservazione e puntamento optoelettronico e con radar di sorveglianza AN/APY-8 Lynx.

In Belgio la base di Florennes è sottoposta a lavori di adeguamento per circa 23 milioni di euro che prevedono, tra l’altro, la costruzione di un hangar per la manutenzione, capace di contenere contemporaneamente due SkyGuardian, nonché palazzine per la conduzione delle missioni, oltre officine e magazzini per la gestione delle parti di rispetto.

Fonte e foto credit @General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI)