La Danimarca ha selezionato l’Airbus A330 MRTT come avio cisterna ed ha deciso di aderire al programma Multinational Multi-Role Tanker Transport Fleet.

Il Governo danese ha deciso di stanziare 7,4 miliardi di corone danesi, pari ad 1 miliardo di euro, dal 2025 al 2033; la quota investita potrà servire anche ad incrementare la flotta comune di A330 MRTT con almeno una coppia di nuovi esemplari di velivoli.
In un primo momento la Danimarca acquisterà un pacchetto di ore di volo che saranno riservate dalla MMRTT Fleet alle esigenze delle FF.AA. danesi.
Successivamente, come anticipato, vi è l’interesse ad allargare la linea di MRTT comuni acquistando un ulteriore coppia di velivoli.
Nel marzo del 2023, la Multinational Multi-Role Tanker Transport (MRTT) Unit (MMU) ha dichiarato la capacità operativa iniziale (IOC), che consente all’unità di svolgere tutti i tipi di missioni (trasporto aereo, rifornimento in volo ed evacuazione aeromedica) per soddisfare l’intera gamma di requisiti nazionali e NATO.
La flotta fornisce capacità di trasporto strategico, rifornimento in volo ed evacuazione medica alle sue sei nazioni partecipanti: Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi e Norvegia.
Entro il 2026 la flotta sarà completa con i dieci A330 MRTT fin qui ordinati; l’unità ha sede presso la base operativa principale di Eindhoven (Paesi Bassi) ed ha una base operativa avanzata a Colonia (Germania).
La scelta danese cade in un momento decisamente critico nei rapporti tra Stati Uniti ed Europa, ma soprattutto tra Stati Uniti e Danimarca, con i primi che parlano apertamente di annettere la Groenlandia, oggi sotto sovranità danese, un fatto impensabile solo poche settimane fa.
C’è da dire che la Reale Aeronautica Danese ha avviato il programma di sostituzione dei vecchi F-16A/B MLU con gli F-35A di cui ha un ordine di acquisto di 27 esemplari.
In tempi non sospetti, prima che si scatenasse la bufera tra Washington e Copenhagen, in Danimarca a causa della crisi in atto con la Russia si discuteva se aumentare o meno questo numero di velivoli per consentire di aumentare il contributo danese alla difesa collettiva NATO.
Ora parlare in Danimarca di acquisti di sistemi d’arma ed equipaggiamenti statunitensi, oltre quelli programmati ed in fase di attuazione, sembra piuttosto difficoltoso vista la crisi per il destino della Groenlandia.
Ma è stato lo stesso Ministro della Difesa Troels Lund Poulsen ad aver chiarito che il suo Paese ha necessità di incrementate la linea F-35 e che sarà improbabile mandare in crisi la stretta alleanza che lega i due Paesi da oltre settanta anni.
Fonte Ministero della Difesa danese
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