Supporto per i C-17 statunitensi ed alleati

Negli Stati Uniti l’Air Force Lifecycle Management Center, con sede presso la Robins AFB in Georgia, ha assegnato a Boeing una modifica del valore di 2,45 miliardi di dollari ad un contratto precedentemente assegnato per il mantenimento del C-17 Globemaster III.

La modifica appena assegnata porta il valore nominale cumulativo totale del contratto a 7,59 miliardi di dollari.

I lavori di tale commessa saranno eseguiti in varie località degli Stati Uniti ed in tutto il mondo, e si prevede che saranno completati entro il 31 ottobre 2027.

Tale contratto riguarda le vendite militari estere (FMS) ad Australia, Canada, India, Kuwait, NATO Airlift Management Program, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Regno Unito.

Numeri e caratteristiche del C-17 Globemaster III

Il C-17 Globemaster III è stato costruito dal 1991 al 2015 in 279 esemplari prima che la linea di produzione fosse chiusa per mancanza di ordini.

Ovviamente, gli Stati Uniti sono il principale utente di questo velivolo da trasporto strategico con oltre 220 esemplari ordinati.

Con le sue oltre 70 tonnellate di carico utile il Globemaster III è un indispensabile velivolo da trasporto per le FF.AA. statunitensi; può trasportare un carro armato M1A2 SEPv3 od alternativamente due M2A4 Bradley o 3 Stryker 8×8 del US Army, od ancora fino a 134 fucilieri o 102 paracadutisti.

In configurazione MEDEVAC è possibile trasportare 36 barelle e 54 tra feriti seduti e personale medico di assistenza.

Il C-17A ha una velocità di crociera di 450 nodi, un raggio d’azione a pieno carico (oltre 70 tonnellate) di oltre 4.400 chilometri.

La corsa di decollo a pieno carico è di 2.500 metri mentre quella di atterraggio è di poco più di 1.000 metri; il velivolo è in grado di operare da piste semi preparate.