OCCAR-EA, l’organizzazione congiunta per la cooperazione nel settore degli armamenti, ha annunciato che il programma di aggiornamento mid-life (MLU) della Classe Horizon della Marina Militare e della Marine Nationale ha completato la revisione critica del progetto (Critical Design Review).

Il programma riguarda quattro navi, due francesi e due italiane, le unità da difesa aerea classe Horizon costruite da Fincantieri e Naval Group.
Il programma MLU ha come obiettivo principale eliminare l’obsolescenza dei sistemi/equipaggiamenti ed integrare nuovi sistemi a bordo per migliorare le capacità di difesa aerea e elettronica contro le minacce moderne (missili ipersonici, droni e loitering munitions su tutte).
Oltre il sistema di difesa aerea (radar, missili ed armi e sistema di comando e controllo), l’ammodernamento riguarderà la piattaforma ed il sistema di combattimento nonché il sistema di guerra elettronica che sarà comune a entrambe le Marine.
Dopo la revisione del design di sistema (SDR) del 3 ottobre 2024, è stato raggiunto un altro traguardo importante con il completamento della revisione del design critico (CDR) del 4 aprile 2025.
Questo passaggio ufficiale dalla fase di progettazione a quella di sviluppo rappresenta un pilastro del programma di cooperazione tra Italia e Francia.
Dopo la fase di sviluppo, l’integrazione dei nuovi sistemi inizierà nel 2026 per le navi italiane Andrea Doria e Caio Duilio, nel 2028 per le navi francesi, con il completamento del programma previsto intorno al 2030.
Il contratto è gestito da NAVIRIS, la jv tra Fincantieri e Naval Group, per la parte del aggiornamento delle navi, EUROSAM per la parte del armamento e da SIGEN il consorzio formato da ELT Elettronica Group e Thales che gestisce le suite di guerra e protezione elettronica dei quattro DDG Horizon/Orizzonte.
In particolare, Naviris sarà responsabile dei lavori sulla Modernizzazione del Sistema di Combattimento (integrazione del sistema di difesa antiaerea, nuovi sistemi di guerra elettronica, di comunicazione e di gestione del combattimento, trattamento anti-obsolescenza e di upgrade, nuovi sistemi optronici) e di modernizzazione della piattaforma (nuovo sistema di gestione nave, trattamento anti obsolescenza e di upgrade), mentre Eurosam modernizzerà la catena di guerra anti-aerea (C2 PAAMS, nuovi radar).
Leonardo fornirà i Long Range Radar (LRR) Kronos Grand Naval High Power del tipo Early Warning bi-banda X e S per la sorveglianza a lunga distanza e per la scoperta e contrasto di bersagli particolarmente veloci (velocità supersonica elevata), come ad esempio i missili balistici intermedi e intercontinentali nonché ipersonici.
Ulteriori ammodernamenti riguarderanno il radar LRR S-1850M che sarà sostituito dallo SMART L MM/N di Thales e dal nuovo Combat Management System di Leonardo di stretta derivazione dal SADOC 4.
Per la Marina Militare i due Andrea Doria e Caio Duilio ammodernati costituiranno le principali unità di difesa aerea ed antimissile con il missile Aster 30 Block 1 NT, in attesa dell’immissione in servizio dei due DDG(X), unità da oltre 14.000 tonnellate di dislocamento ed una dotazione prevista di 80 VLS Sylver A50 ed A70.
Fonte OCCAR
Foto credit @Fincantieri