La Croazia prossima a ripristinare il servizio di leva

La Croazia è ormai prossima a ripristinare il servizio obbligatorio di leva che andrà ad affiancarsi al sistema di volontari oggi in funzione.

Sono stati il Ministro della Difesa Croata, Ivan Anušić, ed il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Tihomir Kundid a confermare il prossimo ri-avvio del servizio di leva in occasione della visita al comprensorio militare “Eugen Kvaternik” di Slunj.

In totale saranno tre le strutture a Slunj, Požega e Knin che, a partire dal autunno 2025, ospiteranno per il periodo previsto di due mesi le nuove reclute, maschi e femmine, chiamate alle armi.

Tutte le strutture sono state completate, completamente ripristinate e, ovviamente, migliorate rispetto a quelle precedenti in uso; in Croazia il servizio di leva obbligatorio era stato sospeso nel 2008.

Il ripristino del servizio di leva avverrà dopo che il Parlamento, prima della prossima estate, avrà ratificato il relativo provvedimento governativo.

Per le reclute è previsto un rimborso di 1.100 euro al mese ed in caso di lavoro del chiamato al servizio, il posto di lavoro sarà mantenuto (congelato per il periodo militare).

Il periodo trascorso sotto le armi farà punteggio per i concorsi pubblici anche ai fini del successivo arruolamento nel servizio militare volontario; per gli studenti è prevista la possibilità di ottenere il rinvio fino al termine dei cicli di studio o fino al compimento del 29° anno di età.

Il ripristino della leva è stato dettato della necessità di alimentare la Riserva, oggi sottodimensionata rispetto alle esigenze.

Le nuove reclute riceveranno l’addestramento di base nel arco di otto settimane; sono previsti cinque scaglioni annuali con circa 800 tra uomini e donne chiamati per scaglione; peraltro, l’obiettivo del Governo di Zagabria è di formare annualmente almeno cinquemila militari di leva.

Chi non vorrà servire in armi potrà optare per il servizio civile che avrà una durata superiore fino ad un massimo di quattro mesi.

Fonte Ministero della Difesa Croata

Foto credit @Ministero della Difesa Croata/J. Kopi