Dal 1° gennaio 2026, l’Aeronautica Militare della Repubblica di Croazia ha assunto la sorveglianza e la protezione dello spazio aereo (Air Policing) nazionale con i caccia bombardieri multiruolo Dassault Rafale F.3R, nell’ambito del sistema integrato di difesa aerea e missilistica della NATO NATINAMDS (NATO Integrated Air and Missile Defence System).

Durante il periodo transitorio di addestramento dei piloti croati, il compito di sorveglianza e protezione dello spazio aereo della Repubblica di Croazia, in tempo di pace, è stato temporaneamente svolto da basi aeree situate nei vicini Stati membri della NATO, in Italia e Ungheria. Pertanto, fino alla fine del 2025 la sorveglianza dello spazio aerero nazionale croata è stata effettuata da caccia italiani Eurofighter Typhoon e dai Saab Gripen ungheresi, sulla base di accordi tecnici firmati tra i Ministeri della Difesa dei rispettivi Paesi.
La Repubblica di Croazia non ha sostenuto alcun costo finanziario per la sorveglianza temporanea del suo spazio aereo da parte dell’Aeronautica Militare Italiana e della Magyar légierő, poiché all’interno della NATO il compito di polizia aerea eseguito da parte dei Paesi confinanti non prevede costi per i Paesi beneficiari del servizio.
Grazie all’intensa formazione svolta dal personale nel processo di introduzione del caccia bombardiere multiruolo Rafale nell’impiego operativo, la Hrvatsko ratno zrakoplovstvo i protuzračna obrana (HRZ i PZO) ha rapidamente raggiunto il livello di prontezza richiesto dall’Alleanza per eseguire la protezione dello spazio aereo nazionale in tempo di pace nell’ambito del NATINAMDS.
Pertanto, dall’inizio del 2026 il compito di sorveglianza e protezione dello spazio aereo sarà svolto ininterrottamente, 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, secondo tutti gli standard e le procedure NATO applicabili e le normative nazionali da parte dei caccia Rafale della HRZ i Pzo.
La Croazia ha acquistato dalla Francia dodici caccia bombardieri Dassault Rafale F.3R (dieci monoposto e due biposto), già appartenuti all’Armée de l’Air et de l’Espace, nell’ambito di un programma del valore di 999 milioni di euro.
Oltre i velivoli, la Croazia ha acquistato anche un pacchetto completo di munizionamento con missili aria-aria MICA IR e RF di MBDA ed armi aria-suolo AASM Hammer di SAFRAN.
Nello scorso mese di dicembre il Ministro della Difesa della Repubblica di Croazia Ivan Anušić ha sottoscritto con l’omologa francese Catherine Vautrin una Lettera d’Intenti per ammodernare i Rafale F3.R croati all’ultimo standard rilasciato F4.1 operativo dal 2023.
Fonte e foto credit @Ministero della Difesa della Repubblica di Croazia