Il Ministero della Difesa del Montenegro ha dato notizia che in Francia è stata avviata la costruzione della coppia di pattugliatori offshore (OPV) destinati alla Marina di Podgorica.

A Lorient alla presenza del Ministro della Difesa Montenegrina Dragan Krapović e di rappresentanti della Difesa Francese, KERSHIP ha attivato le procedure per la costruzione dei due nuovi OPV che prenderanno i nomi di Petar I e Petar II, figure storiche del Montenegro.
Gli OPV del tipo 60M, costruiti con scafo in acciaio e sovrastruttura in lega di alluminio, saranno equipaggiati per svolgere specifiche operazioni offshore, tra cui la protezione degli interessi nazionali del Montenegro in mare, l’attuazione del controllo del traffico marittimo ed operazioni militari.
Caratteristiche degli OPV 60M
Il pattugliatore d’altura OPV 60M avrà un dislocamento attorno le 550-620 tonnellate, lunghezza di 62,2 metri, larghezza di 9,5 metri e pescaggio di 2, 7 metri.

Le navi avranno un impianto propulsivo costituito da due motori diesel-elettrici che forniranno energia a due assi con altrettante eliche a passo variabile; per le manovre oltre i due timoni a prora vi sarà un’elica; le navi saranno dotate anche di un impianto di stabilizzazione per affrontare mare in stato agitato.
L’autonomia dovrebbe attestarsi sulle 9.000 miglia nautiche a velocità di crociera, mentre la velocità massima sarà di 21 nodi; le due navi saranno configurate anche per supportare le operazioni delle forze speciali con le attrezzature per le immersioni.
Inoltre, gli OPV saranno dotati di sistema di gestione della missione POLARIS fornito da Naval Group, sonar di chiglia, protezione NBCR ed un UAV per aumentare la capacità di Intelligence, Ricognizione e Sorveglianza (ISR).
A bordo delle due unità è prevista un’area sita tra la “baia/rampa” di poppa dedicata al trasporto, rilascio e ricovero di due RHIB da 6,8 metri, e la sovrastruttura per trasportare due container da 20′ che possono essere imbarcati e scaricati grazie ad una gru da 7,5 tonnellate.
L’armamento sarà incentrato su un impianto a controllo remoto da 40 mm (sembrerebbe del tipo CTA) e su due RWS con mitragliatrici pesanti da 12,7 mm.
Foto @Ministero della Difesa Montenegrina
Immagine credit @Kership