General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI) ha comunicato che la Military Aviation Authority del Regno Unito ha rilasciato un Certificato di Tipo Militare al velivolo senza equipaggio Protector RG Mk1 della Royal Air Force, denominato anche MQ-9B, certificandone il superamento di una rigorosa valutazione di aeronavigabilità e la sicurezza operativa senza restrizioni geografiche, anche in aree densamente popolate.

Questa decisione dello scorso 29 aprile ha rappresentato una pietra miliare, la prima nel suo genere, per un sistema aereo senza pilota di grandi dimensioni. Si tratta di un enorme traguardo per il Regno Unito e di una svolta tecnologica nella storia dei sistemi aerei senza pilota.
GA-ASI è il primo produttore di velivoli senza pilota di grandi dimensioni a ricevere un MTC basato sulla rigorosa conformità allo STANAG 4671, lo standard NATO per l’aeronavigabilità dei sistemi aerei senza pilota.
Ottenere l’MTC è stato un obiettivo di GA-ASI fin dal lancio dell’MQ-9B nel gennaio 2014. L’azienda ha utilizzato la sua collaudata piattaforma UAS, l’MQ-9A, aggiungendo funzionalità che ne migliorano le prestazioni, garantendo al contempo che il progetto fosse in grado di soddisfare i requisiti di aeronavigabilità NATO STANAG 4671 Edizione 2.
Per soddisfare questi rigorosi requisiti, il velivolo incorpora numerosi miglioramenti non presenti su altri UAS di grandi dimensioni. Questi includono protezione contro i fulmini, protezione antincendio, sistemi antighiaccio e un approccio progettuale a blocchi costitutivi tolleranti a fatica e danni. Tutto il software critico per il volo e le relative apparecchiature sono stati progettati in conformità con il rigore dello standard DO-178C/254.
Il software di missione è rigidamente separato dal software critico per il volo. Queste funzionalità non solo migliorano l’aeronavigabilità del velivolo, ma ne migliorano anche l’affidabilità e la flessibilità operativa a livelli ineguagliati da altri UAS.
Ottenere la certificazione MTC per l’MQ-9B è stato uno sforzo colossale e un risultato fondamentale per GA-ASI che ha investito oltre 500 milioni di dollari nell’ambito di un impegno durato 11 anni per sviluppare un velivolo senza pilota in grado di soddisfare i rigorosi standard di aeronavigabilità della NATO. Questo includeva tre velivoli per i test di volo, test ambientali completi a livello di componenti e sistema secondo DO-160G e gli standard MIL applicabili, test statici della cellula su scala reale per carichi massimi a terra e in volo, test di impatto con uccelli, protezione dalla grandine e test di fatica su scala reale per tre cicli di vita (3 x 40.000 ore di volo teoriche dell’aereo = 120.000 ore totali).
Gli ingegneri di GA-ASI hanno sviluppato oltre 140.000 pagine di dati tecnici dettagliati per verificare che l’MQ-9B soddisfacesse questi rigorosi requisiti.
La Royal Air Force continua a ricevere nuovi velivoli Protector presso la base RAF di Waddington. Il Regno Unito ne ha ordinati 10 dei 16 previsti.
L’MQ-9B è il drone a media quota e lunga autonomia più avanzato al mondo. L’MQ-9B comprende i modelli SkyGuardian e SeaGuardian, nonché il Protector impiegato dalla RAF.
Oltre al Regno Unito, GA-ASI ha ricevuto ordini per MQ-9B da Belgio, Canada, Polonia, Giappone (Guardia Costiera e Forza di Autodifesa Marittima giapponese), Taiwan, India ed USAF a supporto dello Special Operations Command. L’MQ-9B ha inoltre supportato diverse esercitazioni della US Navy, tra cui Northern Edge, Integrated Battle Problem, RIMPAC e Group Sail.
Fonte General Atomics Aeronautical Systems (GA-ASI)
Foto credit @Royal Air Force