F-15E Strike Eagle in pattugliamento nel CENTCOM

Il 17 maggio 2025, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha condiviso su X (ex Twitter) un video che mostra i caccia F-15E Strike Eagle dell’United States Air Force (USAF) in fase di rifornimento e pattugliamento nei cieli sopra l’area di responsabilità del CENTCOM. 

Questa dimostrazione di forza avviene in un momento di crescente tensione nel Mar Rosso, dove i ribelli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno intensificato gli attacchi contro navi commerciali.

In risposta, gli Stati Uniti e i loro alleati hanno lanciato l’Operazione Prosperity Guardian, una missione multinazionale volta a garantire la libertà di navigazione nel Mar Rosso. Navi da guerra di Stati Uniti, Regno Unito e Francia pattugliano l’area, e sono stati segnalati scontri diretti con le forze Houthi, inclusi attacchi aerei e abbattimenti di droni e missili.



L’F-15E Strike Eagle, cacciabombardiere tattico biposto ad alta autonomia, progettato per colpire bersagli strategici con precisione anche in condizioni meteo avverse o di notte.

Evoluzione diretta dell’F-15, lo Strike Eagle è stato concepito fin dalla fine degli anni ’80 per combinare superiorità aerea e attacco al suolo, grazie a un sofisticato radar APG-70 e alla possibilità di impiegare un vasto arsenale di armamenti, dalle bombe a guida laser (come le GBU-12) fino ai missili aria-terra come il AGM-65 Maverick e il Joint Direct Attack Munition (JDAM).

La sua versatilità lo rende una piattaforma fondamentale per le missioni di deterrenza, interdizione e supporto aereo ravvicinato, soprattutto in contesti complessi come quello del Mar Rosso, dove la minaccia asimmetrica richiede rapidità di intervento, resistenza e precisione chirurgica.