Oggi il comandante della missione KFOR guidata dalla NATO, il Generale di Divisione Enrico Barduani, ha ospitato la visita dell’Alto rappresentante della UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Sua Eccellenza Kaja Kallas, accompagnata dal rappresentante speciale dell’UE per il dialogo Belgrado-Pristina, Sua Eccellenza Peter Sørensen, e dal rappresentante speciale dell’UE per il Kosovo, Sua Eccellenza Aivo Orav, presso il quartier generale della KFOR, a Camp Film City a Pristina.

La visita ha rappresentato un’occasione unica per uno scambio di opinioni, al massimo livello rappresentativo, sulla stabilità regionale, sulla cooperazione NATO-UE nei Balcani occidentali e sul ruolo strategico della diplomazia internazionale nel rilanciare il dialogo Belgrado-Pristina.
In particolare, il Generale Barduani ha sottolineato il ruolo fondamentale di uno stretto coordinamento tra la KFOR e l’Unione Europea nel risolvere le questioni rimanenti che ancora impediscono di creare un ambiente irreversibilmente sicuro e protetto per tutte le persone e le comunità che vivono in Kosovo.
La KFOR continua ad attuare il suo mandato, basato sulla Risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 1999, per contribuire a creare un ambiente sicuro e protetto per tutte le persone e le comunità che vivono in Kosovo, garantendo la libertà di movimento, in ogni momento e in modo imparziale. La KFOR opera in stretto coordinamento con la Polizia del Kosovo e la Missione dell’Unione Europea sullo Stato di Diritto in Kosovo (EULEX), nei rispettivi ruoli di intervento in materia di sicurezza.
Fonte e foto credit @KFOR Public Affairs Office