Negli Stati Uniti il Dipartimento di Stato ha preso una decisione approvando una possibile vendita militare estera (FMS) al Governo dell’Estonia di missili Javelin e relative attrezzature per un costo stimato di 296 milioni di dollari.

La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta notificando al Congresso questa possibile vendita.
Le richieste estoni
Il Governo dell’Estonia ha richiesto agli Stati Uniti di acquistare ottocento (800) missili FGM-148F Javelin (inclusi 8 missili fly-to-buy) e ulteriori settantadue (72) unità di lancio di comando leggere Javelin (LWCLU) che saranno aggiunte ad un caso precedentemente implementato il cui valore era al di sotto della soglia di notifica del Congresso.
Il caso originale di vendita militare estera (FMS), valutato a 10,18 milioni di dollari (3,1 milioni di dollari in MDE), includeva dodici (12) LWCLU e LWCLU Basic Skills Trainers oltre altri materiali e supporto del Governo statunitense e del appaltatore.
Pertanto con la presente notifica la possibile commessa riguarda un totale di ottocento (800) missili FGM-148F Javelin (inclusi 8 missili fly-to-buy) e ottantaquattro (84) LwCLU più le altre voci sopra indicate.
La vendita proposta rafforzerà la capacità dell’Estonia di affrontare le minacce attuali e future, fornendo una forza credibile in grado di dissuadere gli avversari e di partecipare alle operazioni NATO. La vendita proposta sosterrà il suo obiettivo di migliorare la difesa nazionale e territoriale, nonché l’interoperabilità con le forze statunitensi e NATO.
Il principale contraente sarà la Javelin Joint Venture tra RTX Corporation, con sede a Tucson, Arizona, e Lockheed Martin, con sede a Orlando, Florida. Al momento, il Governo degli Stati Uniti non è a conoscenza di alcun accordo di compensazione proposto in relazione a questa potenziale vendita.
L’attuazione di questa proposta di vendita non richiederà l’assegnazione di ulteriori rappresentanti del governo o del contraente degli Stati Uniti in Estonia.
Caratteristiche del FGM-148F Javelin
Attualmente, la Javelin Joint Venture ha in produzione la versione FGM-148F in grado di ingaggiare anche bersagli diversi dai carri armati, come edifici o postazioni protette, aumentando la versatilità di impiego del sistema d’arma.
Il sistema è gestito da due soldati ed è costituito da un lanciatore con un modulo di comando e controllo la CLU o la versione leggera LWCLU e da un missile dotato di una testata in tandem multiuso collocato in un tubo per il trasporto e lancio di tipo “usa e getta”.
Il missile Javelin del diametro di 127 mm è del tipo “fire & forget” ed ha una capacità di attacco dall’alto con leggera picchiata sul bersaglio, in alternativa all’ingaggio diretto; la gittata massima lanciato da terra è di 4.000 metri che diventano 4.750 metri se lanciato da piattaforma veicolare.
Nell’ambito della Javelin Joint Venture, Raytheon è responsabile della CLU (l’unità di comando del lancio), dell’elettronica di guida e del software, mentre Lockheed Martin si occupa del sensore di ricerca e dell’assemblaggio finale del missile.
Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)
Foto credit @Ministero della Difesa Estone