Missili AIM-120D3 e AIM-120C8 per l’Italia

Negli Stati Uniti il Dipartimento di Stato ha preso una decisione approvando una possibile vendita militare estera (FMS) al Governo Italiano di missili aria-aria a medio raggio avanzati e relative apparecchiature per un costo stimato di 211 milioni di dollari.

La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta notificando al Congresso questa possibile vendita.

La richiesta italiana

Il Governo Italiano ha richiesto l’acquisto di trenta (30) missili aria-aria a medio raggio avanzati (AMRAAM) AIM-120D-3, quaranta (40) AMRAAM AIM-120C-8 e due (2) sezioni di guida AIM-120C-7 AMRAAM.

La proposta di vendita migliorerà la capacità dell’Italia di affrontare le minacce attuali e future, garantendo all’Italia munizioni aria-aria moderne e performanti. Favorirà inoltre l’interoperabilità degli Stati Uniti con la NATO e le Forze Armate italiane. L’Italia dispone già di munizioni AMRAAM nel suo inventario e non avrà difficoltà ad assorbire queste attrezzature nelle sue Forze Armate.

L’appaltatore principale sarà RTX Corporation, con sede a Tucson in Arizona. Al momento, il Governo Statunitense non è a conoscenza di alcun accordo di compensazione proposto in relazione a questa potenziale vendita.

L’attuazione di questa proposta di vendita non richiederà l’assegnazione di ulteriori rappresentanti del Governo Statunitense o dell’appaltatore in Italia.

AIM-120D3

L’AIM-120D3 è l’ultima variante del missile aria-aria avanzato a medio raggio AMRAAM sviluppato da Raytheon Technologies (RTX).

L’AIM-120D3 è dotato di hardware modernizzato, incluse 15 schede di circuito aggiornate sviluppate con iniziative di ingegneria dei sistemi basate su modello nel ambito del programma Form, Fit, Function Refresh ed utilizza l’ultimo software System Improvement Program (SIP)-3F. 

Il missile offre un’enorme capacità di contrastare le minacce attuali e future ed è predisposto per ricevere continui miglioramenti del software Agile attraverso gli interventi SIP.

Dotato di sistema di propulsione più potente, sistema di guida migliorato e di un collegamento dati di tipo avanzato, il missile AIM-120D3 fornirà ai velivoli da combattimento italiani, insieme al AIM-120C8, a cui è destinato una capacità incrementata di poter ingaggiare l’intera gamma delle moderne minacce aeree.

Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)

Foto credit @RTX