Il Ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius lancia un messaggio diretto e senza giri di parole ai produttori di armamenti: “Non ci sono più scuse, è ora di consegnare”.
In un’intervista esclusiva concessa al Financial Times prima del suo viaggio a Washington, il Ministro Pistorius ha ribadito la necessità di accelerare la produzione militare per soddisfare il massiccio incremento della spesa per la difesa varato da Berlino.
“Abbiamo affrontato le criticità storiche dell’industria con centinaia di miliardi di euro di nuovi fondi, quindi, non ci sono più motivi per lamentarsi”, ha dichiarato Pistorius. “Ora tocca all’industria mantenere la propria parte dell’accordo”.
La Germania punta a portare il proprio budget annuale della difesa a 162 miliardi di euro entro il 2029, con un incremento del 70% rispetto a quest’anno. Una spinta imponente motivata dalla necessità di rafforzare il proprio ruolo in Europa, mentre gli Stati Uniti mostrano ambigui segnali di disimpegno dal continente.
L’ambizione di fare della Germania
Pistorius è il volto della cosiddetta Zeitenwende, la svolta epocale della Germania in materia di difesa dopo decenni di sotto-investimenti. L’obiettivo dichiarato è trasformare la Bundeswehr in una forza armata moderna e dotata di capacità credibili, assumendo un ruolo guida nella sicurezza europea dopo l’invasione russa dell’Ucraina iniziata nel 2022.
Durante la visita istituzionale a Washington, Pistorius incontrerà il Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth per discutere una “roadmap” di sicurezza transatlantica, sottolineando la necessità di evitare vuoti capaci di “invogliare Putin” a nuove aggressioni.
Uno dei dossier più urgenti riguarda i sistemi di difesa aerea Patriot, con gli Stati Uniti che hanno sospeso nuove forniture a Kyiv. Berlino ha già consegnato tre dei suoi dodici sistemi a Kyiv e, con solo sei ancora operativi, Pistorius esclude ulteriori cessioni.
Nessun Taurus a Kyiv e no agli Eurobond militari
Il Ministro, inoltre, ha confermato il veto tedesco sulla cessione dei missili da crociera a lungo raggio Taurus all’Ucraina, nonostante le nuove micidiali ondate di attacchi russi. Allo stesso tempo, Pistorius ha respinto la proposta di mutualizzare il debito europeo attraverso eurobond per sostenere la spesa militare dei Paesi più indebitati, come Francia e Italia: “Chi fa i compiti a casa non deve pagare per chi non lo fa”.
Secondo Pistorius, la priorità della Germania è mettere ordine nella pianificazione degli approvvigionamenti militari fino agli anni 2030, con contratti a lungo termine per carri armati, droni, sottomarini e caccia bombardieri, vincolati da obblighi annuali di acquisto.
Accelerare gli acquisti
Pistorius ha anche promesso di velocizzare le procedure di approvvigionamento, aprendo alla possibilità di pagamenti anticipati alle aziende ed a nuovi strumenti per stimolare investimenti industriali.
Nonostante la crescita di capacità industriali in Europa, il Ministro Pistorius ha riconosciuto che la produzione di mezzi pesanti, come il carro Leopard 2A8, resta inferiore a quella statunitense o russa.