IRIS-T SLM per la Danimarca

Il Ministero della Difesa danese ha selezionato il sistema di difesa aerea terrestre IRIS-T SLM di Diehl Defence come soluzione provvisoria per le sue esigenze di difesa aerea e missilistica di superficie, il Surface Based Air and Missile Defence (SBAMD).

Dopo aver acquistato i due sistemi MICA VL di MBDA FR e preso in leasing il NASAMS 3 di Kongsberg, la Danimarca acquista l’IRIS-T SLM come misura ad interim e di emergenza per la difesa aerea, vista la grave situazione internazionale in atto.

L’European Sky Shield Initiative (ESSI)

Avendo aderito la Danimarca alla European Sky Shield Initiative (ESSI), il relativo contratto con Diehl Defence è stato sottoscritto per conto della Difesa danese dal Ufficio federale per le attrezzature, l’informatica e il supporto in servizio della Bundeswehr (BAAINBw), autorizzato preventivamente a tal fine dalla Defence Acquisition and Logistics Organization (DALO) danese.

Pertanto, la Danimarca diventa l’ottava nazione aderente alla ESSI ad aver adottato il sistema di difesa aerea IRIS-T SLM, dopo Germania, Estonia, Lettonia, Slovenia, Bulgaria, Svezia e Svizzera, senza contare l’Ucraina che lo impiega quotidianamente con successo per difendersi dagli attacchi aerei e missilistici lanciati dai Russi.

L’ESSI presenta numerosi vantaggi per i Paesi aderenti in termini di acquisti congiunti e relative tempistiche, addestramento, esercitazioni e cooperazione logistica e manutenzione tra Paesi firmatari.

L’IRIS-T SLM

Il sistema IRIS-T SLM è progettato per contrastare minacce aeree costituite da velivoli da combattimennto, elicotteri, missili da crociera e droni (UAS/UAV e loitering munition) fino a 40 chilometri di distanza e che volano fino a 20 chilometri di altezza.

La batteria comprende fino a tre veicoli lanciamissili, un radar ed un centro operativo tattico, più veicoli logistici per il trasporto di missili di riserva, carri officina ed ulteriori automezzi per il trasporto di personale e materiali.

L’IRIS-T SLM è caratterizzato da una copertura a 360°, un’elevata mobilità tattica, la dispiegabilità dei lanciamissili e la capacità di ingaggio di bersagli multipli con un ridotto fabbisogno di personale.

Fonte e foto credit @Diehl Defence