Germania verso l’acquisto di altri quattro P-8A Poseidon per la Marina per un totale di 12 velivoli

La Bundeswehr continua a investire con decisione nel rafforzamento della propria componente di pattugliamento marittimo. Dopo aver già ordinato otto Boeing P-8A Poseidon, la Germania sembra ora intenzionata ad ampliare ulteriormente la flotta con almeno altri quattro velivoli, portando così il numero complessivo a dodici unità. La notizia emerge dal progetto di bilancio federale per il 2026, che segna un incremento sostanziale delle risorse destinate al programma.

La sostituzione dei vetusti P-3C Orion della Marineflieger era diventata una necessità improcrastinabile. Nel 2021 Berlino ha deciso di acquistare i primi cinque Poseidon, seguiti da un secondo ordine di tre esemplari annunciato nel 2023.

I nuovi velivoli, basati sulla piattaforma del Boeing 737, rappresentano oggi lo standard operativo della NATO per la sorveglianza aerea e la guerra antisommergibile, già adottato da Stati Uniti, Regno Unito, Norvegia e diversi altri alleati. Le prime consegne ai reparti tedeschi sono attese già entro la fine del 2025 e consentiranno di colmare un vuoto operativo che aveva sollevato forti preoccupazioni a livello politico e militare.

Il vero segnale di un ampliamento della flotta arriva però dal bilancio 2026. Inizialmente, per il triennio 2028–2030 erano stati previsti circa 700 milioni di euro, cifra che poteva coprire attività collaterali come simulatori o equipaggiamenti ausiliari. Ora, con una nuova pianificazione che porta lo stanziamento a 2,8 miliardi di euro e che prolunga gli investimenti fino al 2032, appare evidente la volontà di finanziare un nuovo pacchetto di velivoli.

Diversi analisti concordano nel ritenere che si tratti di almeno quattro Poseidon aggiuntivi, anche se non manca chi ipotizza un’espansione ancora maggiore, fino a sei macchine supplementari, così da garantire una riserva operativa più consistente.

Il documento strategico “Kurs Marine 2025”, che traccia le linee evolutive della Marina tedesca verso il 2035, aveva fissato l’obiettivo di una flotta compresa tra otto e dodici aerei da pattugliamento marittimo. Con i nuovi fondi e le scelte in discussione, la proiezione sembra destinata a concretizzarsi verso l’alto. Resta tuttavia da completare il percorso politico: l’acquisto, come avvenuto in passato, passerebbe attraverso la procedura Foreign Military Sales con gli Stati Uniti, ma richiede l’approvazione del Bundestag, che deve dare il via libera a ogni spesa di rilievo per la difesa.

Un rafforzamento della flotta tedesca di Poseidon avrebbe conseguenze significative per la sicurezza dell’Atlantico settentrionale e del Mar Baltico, due aree considerate strategiche nel quadro della deterrenza NATO.

I nuovi aerei consentiranno di intensificare il pattugliamento a lungo raggio, di migliorare il monitoraggio delle linee di comunicazione marittime e dei cavi sottomarini e di garantire un’efficace capacità di guerra antisommergibile grazie a sensori avanzati, boe sonar e siluri moderni.