L’Australian Defence Force (ADF) ha rinnovato il proprio sostegno alle missioni di sorveglianza nel Pacifico nell’ambito dell’Operation Solania, contribuendo a proteggere le risorse marine della regione e a contrastare le attività di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (IUU).
La più recente iterazione, svolta sotto il coordinamento della Pacific Islands Forum Fisheries Agency (FFA), ha visto l’impiego determinante di un C-27J Spartan della Royal Australian Air Force (RAAF), con equipaggio del No. 35 Squadron, rischierato nelle Isole Salomone per missioni di pattugliamento aereo.

L’aereo da trasporto tattico italiano, prodotto da Leonardo e operato dalla RAAF in dieci esemplari, ha dimostrato una spiccata versatilità come piattaforma di sorveglianza marittima. Durante le missioni nel Pacifico, il C-27J ha percorso oltre 22.400 chilometri all’interno della Zona Economica Esclusiva (EEZ) delle Isole Salomone, individuando 65 imbarcazioni di interesse e documentando attività sospette in mare.
Il comandante del distaccamento e pilota del velivolo, Squadron Leader James Champness, ha sottolineato che i dati raccolti e trasmessi all’FFA hanno fornito informazioni cruciali per l’identificazione di minacce alle risorse marine locali. “Il 35 Squadron continua a garantire una capacità che contribuisce in maniera determinante alla sicurezza del Pacifico” ha affermato.
Cooperazione multilaterale

L’operazione rientra nell’Operation Island Chief, una delle quattro missioni multinazionali annuali organizzate dall’FFA e sostenute dal Pacific Maritime Security Program del Dipartimento della Difesa australiano. Il Viceammiraglio Justin Jones, Capo delle Operazioni Congiunte, ha ricordato che quest’anno le attività ADF hanno coinvolto quattro nazioni insulari del Pacifico – Isole Marshall, Tonga, Fiji e Isole Salomone – a testimonianza dell’impegno costante dell’Australia nel rafforzare la sicurezza e la resilienza regionale.
Secondo Jones, il contributo della ADF e del C-27J Spartan non si limita alla sorveglianza, ma sostiene direttamente la sovranità territoriale e lo sviluppo economico sostenibile dei partner regionali, contrastando i rischi legati alla criminalità transnazionale e allo sfruttamento illecito delle risorse naturali.
Il C-27 in Australia

Tradizionalmente impiegato per trasporto tattico e supporto logistico, il C-27J Spartan si conferma un asset strategico anche nel ruolo di sorveglianza marittima, grazie alla capacità di operare su piste corte e non preparate, alla lunga autonomia e alla possibilità di integrare sensori e sistemi di missione. La sua flessibilità consente alla RAAF di ampliare le opzioni operative in scenari complessi come quello del Pacifico, dove vastità geografica e risorse limitate rendono essenziale un mezzo capace di coniugare mobilità e capacità ISR.
Il successo dell’ultima iterazione di Operation Solania ribadisce il ruolo centrale del C-27J Spartan nell’approccio australiano alla sicurezza marittima nel Pacifico.