A Washington il Dipartimento di Stato ha approvato una possibile vendita militare estera (FMS) al Governo tedesco di missili aria-aria a medio raggio avanzati AIM-120D-3 e relative apparecchiature per un costo stimato di 1,23 miliardi di dollari.

La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta notificandola al Congresso.
La richiesta tedesca
Il Governo tedesco ha richiesto l’acquisto di un massimo di quattrocento missili aria-aria a medio raggio avanzati AIM-120D-3 (AMRAAM), un massimo di dodici sezioni di guida AIM-120D-3 AMRAAM, incluso il posizionamento preciso fornito dal modulo anti-spoofing a disponibilità selettiva o dal codice M ed un veicolo di prova integrato AIM-120 AMRAAM.
La proposta di vendita migliorerà la capacità della Germania di affrontare le minacce attuali e future, fornendo una maggiore capacità aria-aria per il programma tedesco F-35 e supportando i requisiti di pianificazione, addestramento e operativi tedeschi e condivisi dalla NATO.
Appaltatore e ruolo del Governo statunitense
L’appaltatore principale sarà RTX Corporation; al momento, il Governo degli Stati Uniti non è a conoscenza di alcun accordo di compensazione proposto in relazione a questa potenziale vendita.
L’attuazione di questa proposta di vendita non richiederà l’assegnazione di ulteriori rappresentanti del Governo degli Stati Uniti o dell’appaltatore in Germania.
Caratteristiche del AIM-120D-3
L’AIM-120D3 è dotato di hardware modernizzato, incluse 15 schede di circuito aggiornate sviluppate con iniziative di ingegneria dei sistemi basate su modello nel ambito del programma Form, Fit, Function Refresh ed utilizza l’ultimo software System Improvement Program (SIP)-3F.
Il missile offre un’enorme capacità di contrastare le minacce attuali e future ed è predisposto per ricevere continui miglioramenti del software Agile attraverso gli interventi SIP.
Dotato di sistema di propulsione più potente, sistema di guida migliorato e di un collegamento dati di tipo avanzato, il missile AIM-120D3 fornirà ai velivoli da combattimento italiani, insieme al AIM-120C8, a cui è destinato una capacità incrementata di poter ingaggiare l’intera gamma delle moderne minacce aeree.
Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)
Foto credit @RTX Corporation