Sistemi di simulazione per mortai e cannoni leggeri del British Army

Nel Regno Unito Elbit Systems UK (ESUK) ha annunciato di aver raggiunto con successo la Capacità Operativa Iniziale (IOC) per la suo sistema di simulazione di fuoco indiretto provvisoria o  Interim Indirect Fires Simulation (IIDFS) di nuova generazione.

La piattaforma, utilizzata per l’addestramento simulato del British Army sul mortaio da 81 mm e sul cannone leggero da 105 mm, è una nuova generazione di simulatori che fonde azioni reali con il mondo simulato, offrendo alle Forze Armate capacità e capacità di addestramento rivoluzionarie.

Negli ultimi due anni, ESUK ha sviluppato una piattaforma sintetica che funziona con un cannone surrogato.

Dopo il successo dei test IOC, ESUK ha ora consegnato tre dei sistemi di addestramento per cannoni leggeri da 105 mm sia alla Combined Arms Maneuver School (CAMS) che alla Royal School of Artillery (RSA). Tutti questi sistemi saranno utilizzati dal British Army per l’addestramento immediato.

La piattaforma IIDFS offre un significativo miglioramento al normale addestramento con artiglieria e mortai, riducendo la necessità di sparare con armi e munizioni vere.

L’utilizzo delle munizioni simulate dell’IIDFS consente agli artiglieri di addestrarsi più spesso, per più tempo e con costi inferiori.

Consentendo colpi virtuali illimitati senza limiti di gittata, munizioni vere o problemi di usura della canna, l’IIDFS di ESUK offre un addestramento più sicuro ed intelligente, supportato da analisi digitali post-azione per migliorare le prestazioni future.

Con la piena capacità operativa prevista per la fine del 2025, l’ESUK sta lavorando all’integrazione dell’IIDFS con altre piattaforme di addestramento e consegnerà i restanti sistemi di cannone leggero da 105 mm e mortaio da 81 mm a CAMS, RSA ed al Collective Training Group.

I team di addestramento dell’ESUK svolgeranno inoltre un ruolo fondamentale nella formazione del personale nel corso del prossimo anno, con un programma di addestramento della durata di 46 settimane.

Fonte e foto credit @Elbit Systems UK (ESUK)