Negli Stati Uniti Boeing ha annunciato di essersi aggiudicata una serie di contratti pluriennali del valore complessivo di circa 2,7 miliardi di dollari per la produzione di ulteriori seeker per missili Patriot Advanced Capability‑3 (PAC‑3).

In base a tali contratti, Boeing provvederà ad allestire ed a consegnare a Lockheed Martin fino al 2030 oltre 3.000 seeker, a ritmi fino a 750 unità all’anno.
A tal scopo, Boeing sta lavorando a stretto contatto con l’appaltatore principale Lockheed Martin e l’US Army per aumentare ulteriormente i tassi di produzione e raggiungere i nuovi obiettivi per l’effettore PAC-3.
Miglioramento delle prestazioni e capacità del seeker
Infatti, il miglioramento delle prestazioni e capacità del seeker del missile è considerato fondamentale per garantire che il sistema Patriot possa continuare a difendere militari, civili ed infrastrutture critiche in tutto il mondo, nonostante il proliferare delle minacce.
I seeker PAC-3 costruiti dalla Boeing consentono agli effettori Patriot di identificare, tracciare ed ingaggiare con successo minacce avanzate, tra cui veicoli ipersonici, aerei ostili e missili balistici e da crociera.
La famiglia di missili PAC-3 è composta da intercettori Hit-to-Kill collaudati in combattimento che contrastano le minacce attraverso l’impatto diretto, trasmettendo al bersaglio un’energia cinetica esponenzialmente maggiore di quella ottenibile con meccanismi di frammentazione dell’esplosione.
Aumento della produzione dei missili e seeker PAC-3
La domanda di missili PAC-3 è cresciuta in modo esponenziale in risposta ai recenti conflitti ed ai rapidi cambiamenti degli scenari di minaccia in
Ucraina, Medio Oriente ed Indo-Pacifico.
Nel corso di quest’anno, Boeing ha stabilito nuovi record di produzione mensile e media annuale e punta a consegnare un numero record di 650-700 seeker entro la fine del 2025.
Anni di investimenti interni, modernizzazione delle linee di produzione, partnership consolidate con i fornitori ed il completamento di un nuovo ampliamento dello stabilimento di 35.000 piedi quadrati (circa 3.300 metri quadrati) hanno aumentato la capacità produttiva dei seeker da parte di Boeing.
Stato del programma
Dal 2000 Boeing, in qualità di subappaltatore di Lockheed Martin, ha consegnato all’US Army oltre 6.000 intercettori PAC-3, sempre più sofisticati, prodotti dai suoi stabilimenti di Huntsville in Alabama.
Attualmente diciassette Paesi, compresi gli Stati Uniti, impiegano i missili intercettori PAC-3 per proteggere persone ed infrastrutture critiche in tutto il mondo.
La versione Missile Segment Enhancement (MSE) del PAC-3 è dotata di un rivoluzionario motore a razzo solido a doppio impulso che garantisce prestazioni migliorate sia in altitudine che in gittata, impiegando la stessa collaudata tecnologia Hit-to-Kill del PAC-3.
Fonte Boeing
Foto credit @US Army