Primi Airlander 10 per scopi militari

Nel Regno Unito Hybrid Air Vehicles Ltd (HAV), l’azienda che ha progettato Airlander, un velivolo ibrido a basso consumo di carburante con applicazioni a duplice uso, ha annunciato di aver ricevuto la prenotazione di altri tre velivoli, che rappresentano la prima vendita del velivolo destinata al settore difesa.

I tre velivoli Airlander 10 sono stati prenotati da un innovativo appaltatore del settore della difesa che desidera offrire ai propri clienti le capacità uniche di Airlander.

L’Airlander 10 è stato progettato e sarà inizialmente certificato per uso civile, ma la sua natura versatile gli consente di essere modificato per soddisfare le esigenze dei clienti, con la sua ampia cabina rapidamente riconfigurabile che si adatta perfettamente alle esigenze in rapida evoluzione del mercato militare.

Può essere dotato di suite di sensori multispettrali per ruoli ISR o impiegato per trasportare personale, materiali ed equipaggiamenti in ambienti difficili, o ancora per trasportare, rilasciare e recuperare sciami di droni.

La solida capacità di sopravvivenza e la bassa vulnerabilità dell’Airlander, unite alla sua capacità di rimanere in volo senza rifornimento fino a cinque giorni e di operare da qualsiasi superficie relativamente piana, compresa quella marina, lo rendono una piattaforma in grado di svolgere ruoli attualmente non possibili con gli aeromobili odierni.

L’Airlander 10 è proposto per la sorveglianza radar a lungo raggio con apposito radar, operazioni con droni e sciami di droni ed ancora il pattugliamento navale ed il concorso nel contrasto di sommergibili ostili.

Caratteristiche dell’Airlander 10

L’Airlander 10 è in grado di sollevare un carico utile massimo di 10 tonnellate e restare in aria per 5 giorni; la quota di tangenza operativa è di 20.000 piedi ed il velivolo raggiunge un’autonomia di 4.000 miglia nautiche.

Dal 2029 saranno introdotti i motori elettrici, con l’obiettivo di realizzare un Airlander 10 ibrido-elettrico, sostituendo due dei quattro motori con motori elettrici.

Airlander ricorre a strutture composite per gli elementi rigidi del velivolo, comprese le pinne e il modulo di carico utile. I compositi utilizzati sono in fibra di carbonio, una tecnologia ampiamente utilizzata nella produzione di altri aeromobili e veicoli, nota per la leggerezza ed estrema resistenza al contempo.

L’Airlander utilizza sistemi di controllo in fibra ottica che permetteno la trasmissione dati altamente resistente alle interferenze elettromagnetiche ed ai campi irradiati ad alta intensità (HIRF). La fibra ottica è anche altamente resistente ai fulmini, è molto più leggera rispetto i tradizionali cavi in rame, riducendo il peso complessivo del velivolo e permette velocità di trasmissione dati più elevate rispetto ai cavi in ​​rame, consentendo l’aggiunta di più telecamere ad alta definizione sullo scafo dell’aeromobile per soddisfare le esigenze dei clienti.

Lo scafo dell’Airlander è riempito di elio, un gas inerte nobile; la natura dell’elio, più leggero dell’aria, gli permette di “fluttuare”, generando portanza che compensa il peso del velivolo e si traduce in possibilità di utilizzare una spinta significativamente inferiore per rimanere in volo.

Fonte e foto credit @Hybrid Air Vehicles Ltd (HAV)