Volo inaugurale del YFQ-44A Fury

Negli Stati Uniti l’Ufficio del Segretario alla Air Force ha annunciato che ha eseguito il primo volo il velivolo collaborativo da combattimento YFQ-44A Fury sviluppato da Anduril Industries.

L’USAF ha avviato il programma Collaborative Combat Aircraft (CCA) per sviluppare e produrre piattaforme a reazione senza equipaggio in grado di volare e combattere autonomamente ed in collaborazione con i caccia pilotati di ultima generazione.

Uno dei requisiti del programma è il costo che deve essere contenuto sia nell’acquisto che di esercizio, per permettere all’USAF la possibilità di acquistarne grandi numeri per rispondere alle nuove minacce.

All’esito della revisione critica del progetto per l’Increment 1  del programma CCA sono rimasti in gara il YFQ-44A Fury di Anduril Industries e l’YFQ-42A di General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI).

I velivoli CCA saranno parte della famiglia di sistemi Next-Generation Air Dominance (NGAD) e voleranno insieme ai velivoli con equipaggio per aumentare la flotta di aerei per la supremazia aerea.

Oltre i compiti di supremazia aerea i CCA saranno utilizzati per svolgere una varietà di missioni, come l’attacco in profondità, l’intelligence, la sorveglianza e la ricognizione (ISR) ed il supporto alle missioni di guerra elettronica con apposite suite.

La decisione di produzione competitiva per l’Increment 1 è prevista per il 2026 ed il primo lotto di droni CCA sarà schierato dalla USAF entro la fine del decennio corrente.

Nel frattempo, l’Air Force sta anche lavorando al successivo Increment 2 e sta conducendo un’analisi approfondita per definirne gli ambiti operativi e le caratteristiche principali. 

Inoltre, l’Air Force ha avviato la formazione di un’unità operativa sperimentale per l’elaborazione della dottrina, l’organizzazione, l’addestramento, il materiale ed altri aspetti relativi l’impiego dei velivoli CCA.

Fonte e foto credit @Ufficio del Segretario alla Air Force