Una soluzione ponte tra Leclerc XLR e MGCS per l’Armée de Terre?

In Francia si è aperta la discussione su una possibile soluzione ad interim per far fronte ai ritardi accumulati dal programma per il nuovo mezzo da combattimento MGCS, un’iniziativa franco-tedesca guidata dalla Germania.

I ritardi del programma MGCS

Il programma MGGS prevede la realizzazione di piattaforme da combattimento nelle quali sarà riversata la tecnologia allo stato dell’arte nel settore della comunicazione, trasmissione e condivisione di dati ed immagini, nella capacità di scoperta ed ingaggio di minacce multiple e multiforme, nell’armamento principale e secondario, nonché nella protezione e sul fronte della mobilità.

L’iniziativa lanciata nel 2017 è in forte ritardo nella tempistica che prevedeva l’immissione in linea con l’Heer e l’Armée de Terre degli esemplari di serie a partire dal 2040.

Il traguardo del 2040 è divenuto praticamente impossibile da tagliare a causa dei problemi industriali tra KNDS (nelle anime francesi e tedesche) e Rheinmetall, Safran e Hensoldt, nonostante l’avvenuta costituzione della MGCS Project Company GmBH per gestire la fase progettuale e di sviluppo.

Praticamente, da un progetto per un sistema di combattimento comune si sta passando ad una piattaforma basica che darà vita alla versione tedesca ed alla versione francese, questo perché vi è l’impossibilità a trovare una soluzione tecnica-operativa ed industriale che possa soddisfare entrambi i Paesi.

La situazione in Germania

Del resto, la Germania che formalmente guida il programma MGCS, visti i problemi con la controparte francese, ha avviato l’acqusito di Leopard 2A8, l’ultima versione del Leopard 2 immesso in servizio nel Heer nel 1978 e nel febbraio di quest’anno ha avviato ufficialmente gli studi del nuovo carro armato Leopard 2X.

Inoltre, KNDS DE che produce il Leopard 2ha iniziato lo studio e lo sviluppo di una nuova versione del carro armato, il Leopard 2A RC 3.0 dotato di una torretta a controllo remoto che può essere armata con i cannoni tedeschi 120L55 e 130L55 o con il cannone francese da 140 mm asserviti a sistema di caricamento automatico, nonché con loitering munitions.

Il Leopard 2A RC 3.0 si caratterizza per avere un equipaggio di tre carristi che operano tutti all’interno dello scafo, aumentandone la sopravvivenza; accanto all’armamento principale è prevista l’adozione di una RcWS con arma calibro 30 mm per la difesa dai droni e loitering munitions e per la difesa ravvicinata.

Il mezzo dotato di sistema di protezione attiva (APS) e di corazza reattiva è al momento un’iniziativa privata proposta da KNDS DE per ammodernare i Leopard 2 esistenti o come carri armati di nuova produzione.

La situazione in Francia

Invece in Francia, attualmente, l’Armée de Terre ha in corso l’aggiornamento di 200 carri armati Leclerc allo standard XLR che prevede l’adozione di equipaggiamenti radio ed altri sistemi, sviluppati e prodotti nell’ambito del programma Scorpion destinato ad ammodernare le componenti terrestri da combattimento.

Ma, vista la situazione in cui versa il programma MGCS, iniziano a serpeggaire dubbi che il Leclerc XLR possa essere impiegato con successo fino al 2040.

Pertanto, negli ambienti militari ed industriali francesi si è cominciato a valutare la fattibilità di una soluzione ponte tra il Leclerc XLR ed il MGCS, tenendo presente che nella legge di programmazione pluriennale 2025-2031 non vi sono fondi per una iniziativa del genere e che le spese impegnate per un eventuale programma ponte presumibilmente andranno a detrarre quelle destinate al MGCS, data la situazione non particolarmente florida dell’erario francese.

La proposta del Leclerc Evolution

Il lato industriale offre il Leclerc Evolution dotato di una torretta armata con il cannone ASCALON che può sparare proiettili da 120 e 140 mm, una torretta ARX30 RcWS armata con cannone/mitragliera da 30 mm per il contrasto di droni e di bersagli terrestri, mitragliatrice da 12,7 mm coassiale al cannone, mirino PASEO accoppiato a una mitragliatrice da 7,62 mm, sistema di protezione attiva “Trophy” e la capacità di utilizzare di loitering munition.

A differenza dell’attuale Leclerc che ha un equipaggio di tre uomini, il Leclerc Evolution, nonostante la permanenza del sistema di caricamento automatico del cannone principale, torna ad un equipaggio di quattro uomini con il membro aggiuntivo che gestisce la RcWS ARX30.

La soluzione dell’eventuale adozione del Leclerc Evolution dovrà passare dal Governo di Parigi, peraltro, ora impegnato a sopravvivere politicamente, dovendo presentare una manovra finanziaria con consistenti tagli alla spesa sociale, compresa una ineludibile riforma pensionistica, contro i quali si è sollevata ampia parte dell’Assemblea Nazionale, dei sindacati e della popolazione; la manovra si è resa necessaria per riportare i conti pubblici francesi in ordine, stante l’elevato indebitamento che ha superato la soglia di guardia, con l’economia in profonda crisi, declassata dalle principali agenzie di rating e con spreed dell’OAT, analoghi ai nostri BTP o Buoni del Tesoro Poliennali, con i Bund in fase di crescita.

Foto credit @Stato Maggiore delle Forze Armate francesi; @KNDS