Dall’India arriva la notizia che l’Armenia sarebbe pronta a siglare un contratto per l’acquisto di caccia bombardieri Su-30 MKI prodotti su licenza russa da Hindustan Aeronautics Limited per l’Indian Air Force.

L’Armenia sarebbe interessata ad acquistare 0tto-dodici velivoli nell’ambito di un contratto del valore stimato tra i 2,5 ed i 3 miliardi di dollari.
I velivoli saranno dotati di equipaggiamenti e sistemi d’arma sviluppati e prodotti in India che hanno accresciuto la quota nazionale nel programma russo-indiano.
A bordo saranno presenti il nuovo radar AESA Ultram insieme ad una suite di guerra elettronica, sistemi progettati dalla DRDO, la potente organizzazione di ricerca e sviluppo del Ministero della Difesa Indiana, unitamente ai missili aria-aria Astra.
La mossa armena va letta probabilmente come risposta all’acquisto da parte dell’Azerbaijan di quaranta caccia bombardieri JF-17C prodotti dalla partnership cinese-pakistana; i Su-30 MKI della Indian Air Force ed i JF-17C della Pakistan Air Force, recentemente, si sono scontrati nel conflitto di confine.
Inoltre, l’Aeronautica Armena ha in servizio almeno quattro Sukhoi Su-30SM acquistati in Russia nel 2019.
Per l’India si tratta di un nuovo importante successo a livello internazionale dopo quelli ottenuti con i missili supersonici per attacchi di superficie BrahMos in Indonesia e nelle Filippine, e quello del veicolo blindato Whap 8×8 che sarà prodotto in Marocco su licenza di Tata, oltre ad essere una risposta al Pakistan che beneficia del contratto azero per i JF-17C.